Per gli inquirenti, Pippo Palazzolo, l’uomo arrestato a San Cataldo, conoscerebbe meglio di chiunque altro Bernardo Provenzano. I magistrati sono convinti che, l’uomo dalla fedina penale pulita, custodisca i segreti del superlatitante.
località: Palermo
In cella a Palermo altri quattro imprenditori.
In cella a Palermo altri quattro imprenditori.
Continuano gli arresti sugli appalti Anas. A finire in manette è l’imprenditore Santo Schimmenti, 53 anni, accusato di concorso in associazione mafiosa. Gli altri tre arrestati, tutti costruttori, rispondono di associazione a delinquere e turbativa d’asta.
Mafia, in manette un commerciante di Ballarò.
Mafia, in manette un commerciante di Ballarò.
I carabinieri hanno arrestato Giovanni Guarino, 38 anni. L’uomo apparterrebbe alla cosca di Palermo centro. L’indagine è scaturita dalle denunce di un commerciante taglieggiato, ma contro di lui anche le dichiarazioni dei due collaboratori Calvaruso e Cannella che lo accusano di doppio gioco.
‘Anas, appalti pilotati per 480 miliardi’.
'Anas, appalti pilotati per 480 miliardi'.
Arrestate 18 persone tra imprenditori e funzionari dell’Anas coinvolti in un’inchiesta su mafia e appalti della procura di Palermo. In manette anche Nello Vadalà, ex vicepresidente dell’Assindustria del capoluogo siciliano. Al setaccio dieci anni di gare.
‘I lavori? Un’esclusiva di Provenzano’.
'I lavori? Un'esclusiva di Provenzano'.
Gli appalti dell’Anas erano proprietà di Bernardo Provenzano e chi non era ‘corleonese’ non poteva occuparsene. Un sistema perfetto per gestire la torta dei lavori stradali, sul quale hanno parlato i collaboratori di giustizia, a cominciare da Angelo Siino.
Riina, basta isolamento un detenuto come gli altri.
Riina, basta isolamento un detenuto come gli altri.
Anche il capo della mafia di Corleone avrà adesso un compagno per le ore d’aria, forse un extracomunitario. Lo ha deciso la Corte d’Assise d’Appello che, con un’ordinanza, si è uniformata ai principi enunciati dalla Cassazione: niente cumulo di pene accessorie e quindi sospensione automatica di quella misura carceraria. Riina, in ogni modo, rimane sottoposto […]
Mario Francese, parla Di Carlo: ‘I Corleonesi vollero il delitto’.
Mario Francese, parla Di Carlo: 'I Corleonesi vollero il delitto'.
Francesco Di Carlo, collaboratore di giustizia, racconta la sua versione sulla morte di Mario Francese, il cronista giudiziario ucciso dalla mafia. Una storia fatta di equilibri precari, all’interno dei quali sarebbe maturata la decisione di uccidere Francese.
Trafficante di droga in aula sotto scorta: è diventato collaboratore di giustizia.
Trafficante di droga in aula sotto scorta: è diventato collaboratore di giustizia.
Baldassare Ruvolo, ritenuto dagli inquirenti legato al clan Fidanzati dell’Arenella, ha deciso di parlare. L’uomo, che fu catturato due anni fa, potrebbe rivelare qualcosa sul ‘libro mastro’ dei Madonia.
Mafia, arrestati due latitanti. Blitz in Brasile e in Spagna.
Mafia, arrestati due latitanti. Blitz in Brasile e in Spagna.
In due distinte operazioni sono stati arrestati due latitanti mafiosi. Maurizio Lo Iacono di Partinico sarebbe legato a Provenzano. La catanese Santina Ronsisvalle, invece, è ritenuta vicina al clan Santapaola.
I misteri del delitto Reina. Killer senza nome dopo 22 anni.
I misteri del delitto Reina. Killer senza nome dopo 22 anni.
Furono i boss della Cupola a condannare Michele Reina, il segretario provinciale della Dc freddato il 9 Marzo del 1979. I componenti della Cupola di Cosa nostra sono stati condannati, i sicari sono rimasti nell’ombra.
