La sentenza d’appello per l’omicidio del piccolo Di Matteo e per altri agguati di mafia non lascia scampo ai 60 imputati. I giudici infliggono 30 ergastoli e 500 anni di carcere. Pene ridotte soltanto a 11 accusati. Per Giovanni Brusca confermati i 30 anni dati in primo grado.
località: Palermo
Mafia, la Cassazione annulla 11 condanne.
Mafia, la Cassazione annulla 11 condanne.
Sei ergastoli confermati, undici condanne annullate e da rivedere in un nuovo giudizio di merito di fronte alla Corte d’Appello. Cosi’, la Cassazione ha dimezzato le pene inflitte nel processo Golden Market su una serie di omicidi commessi negli anni ’80 dal clan di Brancaccio.
Mafia, 3 condannati e 2 assolti.
Mafia, 3 condannati e 2 assolti.
Formulata la sentenza col rito abbreviato che condanna tre fiancheggiatori del clan Spera e ne assolve due. Inflitti cinque anni a Salvatore Giammanco, tre anni e quattro mesi a Pietro Cireco e tre a Santo Mini’.
Omicidio, in 3 hanno chiesto il rito abbreviato. Ma il pm è per l’ergastolo: ‘Nessuno sconto’.
Omicidio, in 3 hanno chiesto il rito abbreviato. Ma il pm è per l'ergastolo: 'Nessuno sconto'.
Interessa poco alla Procura la richiesta del rito abbreviato. Infatti, per l’omicidio di Giuseppe Albanese, avvenuto nel maggio dell’86, il pm De Lucia chiede la condanna all’ergastolo per gli imputati Raffaele Ganci, il figlio Stefano e Domenico Guglielmini.
Da vittime a usurai: 4 condanne.
Da vittime a usurai: 4 condanne.
Per pagare i creditori si erano improvvisati strozzini: adesso hanno patteggiato la pena davanti al giudice. Quattro le condanne, due i prosciglimenti. Le indagini avviate da un uomo che stava tentando il suicidio ma che poi chiamò i carabinieri.
Dodici condanne. Novant’anni di carcere per droga.
Dodici condanne. Novant'anni di carcere per droga.
Gli imputati furono arrestati nell’ambito dell’operazione denominata ‘Quack’. Secondo gli investigatori avrebbero gestito un traffico di stupefacenti. L’inchiesta è stata divisa in due tronconi. Alcuni indagati hanno chiesto il rito alternativo, per gli altri ci sarà il processo ordinario.
‘Dell’Utri mi mandò un boss per ricattarmi’.
'Dell'Utri mi mandò un boss per ricattarmi'.
Pesanti accuse dell’ex presidente della Pallacanestro Trapani Vincenzo Garraffa a Marcello Dell’Utri nel processo contro quest’ultimo. L’ex senatore Garraffa ha rilevato dell’incontro con il boss mafioso di Trapani Vincenzo Virga, il quale, su ordine dello stesso Dell’Utri, chiese 750 milioni che Pubblitalia pretendeva per la sponsorizzazione della squadra di basket.
‘E’ un estortore’. Preso mentre intasca il denaro.
'E' un estortore'. Preso mentre intasca il denaro.
Arrestato Giuseppe Rinaldi, del Borgo Vecchio, il quale avrebbe provato a strozzare un imprenditore, che però lo ha denunciato. Il costruttore taglieggiato, infatti, ha finto di accogliere le richieste, pagando poi sotto gli occhi dei finanzieri.
‘Contrada favori’ i boss e tradi’ lo Stato’. In appello chiesta una pena più alta.
'Contrada favori' i boss e tradi' lo Stato'. In appello chiesta una pena più alta.
La Procura generale propone per l’ex dirigente del Sisde una condanna a 11 anni. in primo grado ne ebbe 10. Secondo i giudici, l’ex 007, ebbe rapporti con il boss Saro Riccobono. Bruno Contrada, presente in aula, non ha voluto commentare la richiesta della Pg.
Processo don Puglisi. Graviano. ‘Violata la mia difesa’.
Processo don Puglisi. Graviano. 'Violata la mia difesa'.
Deposizione spontanea di Giuseppe Graviano al processo d’appello che lo vede imputato come mandante dell’omicidio di don Puglisi. Secondo il boss sono stati intercettati i coloqui tra lui e il suo avvocato Memi Salvo. Ora Graviano chiede a Salvo di deporre, ma la Procura si oppone.
