Dopo quasi 5 mesi dalla sentenza, che lo ha condannato all’ergastolo per un omicidio di mafia lo scorso 19 Luglio, trapela che Giuseppe Bellino è latitante. L’uomo è un affiliato alla famiglia di Porta Nuova. Sequestrati i suoi beni e quelli del fratello Gaspare.
località: Palermo
Potestio, 6 ore sotto torchio. ‘Cosa nostra non c’entra’.
Potestio, 6 ore sotto torchio. 'Cosa nostra non c'entra'.
Ancora un pesante interrogatorio per Ignazio Potestio che conferma le proprie dichiarazioni su appalti e coop.rosse, negando il coinvolgimento della mafia. Ma i pm muoverebbero all’uomo una nuova contestazione su una presunta spartizione.
Cosa nostra scopre gli ‘sms’.
Cosa nostra scopre gli 'sms'.
Dalle più recenti indagini di mafia emerge che i boss si muovono agevolmente tra gli ultimi ritrovati della tecnologia, dalla posta elettronica fino alle comunicazioni con i cellulari di generazione wap. La legge non obbliga le varie compagnie telefoniche a fornire agli investigatori i servizi adeguati. Difficoltà non indifferenti sono state segnalate dal procuratore anche […]
Disse: ‘Quei boss pentiti’. Fu ucciso: in appello confermati 6 ergastoli.
Disse: 'Quei boss pentiti'. Fu ucciso: in appello confermati 6 ergastoli.
I giudici d’Appello che hanno confermato sei ergastoli e due condanne a 29 anni di carcere sono convinti che ad uccidere Armando Vinciguerra sarebbe stata Cosa nostra. Il movente del delitto sarebbe stato la falsa notizia di alcuni pentimenti eccellenti messa in giro dalla stessa vittima.
Coop, Potestio parla ma resta in carcere.
Coop, Potestio parla ma resta in carcere.
Nonostante abbia inguaiaito altri politici appartenti ai Ds,grazie alle sue rivelazioni, Stefano Potestio l’imprenditore arrestato due mesi fa, nell’ambito dell’inchiesta mafia e coop rosse, resta in carcere.
Condannato un estorsore. ‘Si finse uomo del racket’.
Condannato un estorsore. 'Si finse uomo del racket'.
Giuseppe Rinaldi, falso mafioso, è stato condannato a quattro anni e otto mesi con l’accusa di estorsione. L’uomo aveva fatto credera alla sua vittima di essere affiliato alla cosca del Borgo.
La pistola nel covo: prima condanna per Genovese.
La pistola nel covo: prima condanna per Genovese.
Dopo la cattura inizia la sfilza di processi per il boss. Secondo la difesa l’arma serviva a Totò Genovese per difendersi da eventuali aggressori. Il boss sostiene che a trovare l’arma fu il suo furetto durante una battuta di caccia.
Mafia. Sei anni all’avvocato Memi Salvo.
Mafia. Sei anni all'avvocato Memi Salvo.
L’avvocato Memi Salvo viene condannato a sei anni per mafia. Secondo l’accusa, il rapporto del legale con Giuseppe Graviano, boss di Brancaccio, sarebbe andato al di là di quello prettamente professionale che lega i difensori ai loro assistiti.
Processo D’Antone. Tre testimoni: non favori’ i clan.
Processo D'Antone. Tre testimoni: non favori' i clan.
Uno dopo l’altro sono saliti sul banco dei testimoni confermando la fiducia nei confronti dell’ex capo della Mobile Ignazio D’Antone, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Il capo della polizia, il suo vice e il questore di Roma lo difendono dicendo: ‘Falcone si fidava di lui’.
Processo Dell’Utri, i pm al tribunale: Berlusconi testimoni dopo le elezioni.
Processo Dell'Utri, i pm al tribunale: Berlusconi testimoni dopo le elezioni.
La procura ha chiesto ai giudici del tribunale di rinviare dopo le elezioni la convocazione in aula di Silvio Berlusconi in relazione al processo contro Dell’Utri. La difesa si è riservata di dare un parere.
