Va ancora avanti l’nchiesta su mafia e appalti. Sequestrati gli atti sulle oper per il Palasport dell’Uditore. Nel mirino anche la gara per la rete idrica e controlli pure a Montemaggiore.
località: Palermo
Il colpo telematico al Banco. Sequestrati beni a indagato.
Il colpo telematico al Banco. Sequestrati beni a indagato.
Sequestrati i beni della moglie di Antonio Orlando, la mente della banda che aveva progettato la truffa telematica ai danni della Regione. Il giudice conferma anche i 16 fermi, ma cade l’accusa di associazione mafiosa.
I giudici del riesame su mafia e appalti: accordi tra alcune ‘coop’ e Cosa nostra.
I giudici del riesame su mafia e appalti: accordi tra alcune 'coop' e Cosa nostra.
I magistrati ordinano la scarcerazione di quattro indagati e confermano l’impianto accusatorio dei pm nell’inchiesta sulle coop. Dagli atti emergerebbe un ‘patto’ tra imprenditori vicini alla sinistra ed altri vicini a Cosa nostra per la gestione dei lavori.
Mafia e internet a Palermo. ‘Il clan progettava attentati e omicidi’.
Mafia e internet a Palermo. 'Il clan progettava attentati e omicidi'.
Nell’ambito dell’indagine sulla truffa telematica nei confronti del Banco di Sicilia che doveva fruttare 2000 miliardi emergerebbe, da incercettazioni telefoniche, che la banda aveva in mente anche di compiere attentati e omicidi. Il BdS: ‘nessun danno economico’.
Misilmeri, anche un frate nella ‘lista nera’ dei mafiosi.
Misilmeri, anche un frate nella 'lista nera' dei mafiosi.
Il sacerdote diceva ai fedeli di non frequentare i mafiosi e qualcuno decise di fargliela pagare. Secondo intercettazioni, infatti, il francescano si sarebbe attirato l’odio del boss ucciso Angelo Bonanno.
Misilmeri. In cella cinque costruttori
Misilmeri. In cella cinque costruttori
Operazione della Dia che porta all’arresto 5 imprenditori ritenuti vicini ad Angelo Bonanno, il reggente della famiglia mafiosa assassinato a dicembre. L’organizzazione avrebbe ottenuto con le minacce la gestione diretta dei lavori per il palazzetto dello sport di Cefalù ed altre opere. In manette per detenzione di armi, pure la figlia di un presunto boss […]
Omicidio Bonsignore, Sprio a giudizio. La vedova non si costituisce parte civile.
Omicidio Bonsignore, Sprio a giudizio. La vedova non si costituisce parte civile.
Nino Sprio finisce sotto processo per gli omicidi dell’ispettore regionale Giovanni Bonsignore e dell’avvocato Giuseppe Ramirez. Per l’imputato è il secondo rinvio a giudizio dopo quello disposto per l’omicidio del panettiere palermitano Antonino Lo Iacono. La vedova Bonsignore, però, non si costituisce parte civile.
Mafia e ‘coop rosse’, si indaga anche a Ficarazzi.
Mafia e 'coop rosse', si indaga anche a Ficarazzi.
Continua ad allargarsi l’inchiesta su mafia e appalti in Sicilia. A finire sotto indagine il comune di Ficarazzi, dove i carabinieri del Nucleo operativo di Palermo hanno acquisito le carte dell’appalto riguardante il rifacimento della rete idrica del paese, cui stava lavorando l’impresa di alcuni degli arrestati.
L’ombra di Riina si allunga sull’inchiesta.
L'ombra di Riina si allunga sull'inchiesta.
L’inchiesta su mafia e appalti che ha coinvolto le cooperative rosse si arricchisce di un nuovo filone. Si indaga, infatti, sulle vicende relative al coinvolgimento in attività mafiose di Giuseppe Montalbano, inquisito perchè accusato di aver fatto da prestanome a Totò Riina.
Mafia e cooperative, altro imprenditore sott’inchiesta.
Mafia e cooperative, altro imprenditore sott'inchiesta.
Si allarga ancora l’inchiesta su mafia e cooperative rosse. Il nuovo fronte è quello che riguarda l’ingegnere Montalbano, personaggio vicino al Pci e proprietario della villa bunker di Totò Riina. L’indagine parte da una telefonata intercettata tra l’imprenditore e Francesco Caruso, sindaco diessino di Polizzi Generosa, arrestato giorni fa.
