Si chiude il processo per gli omicidi di Salvatore Lo Presti e Nenè Geraci. Tre ergastoli, tre condanne a 25 anni, condanne minori per quattro collaboratori di giustizia che colpiscono le cosche di Partinico e di Palermo centro, alleate per agevolare la scalata di Vito Vitale, uno dei condannati all’ergastolo, al potere mafioso in città.
località: Palermo
Scoperto a Bagheria un nascondiglio del boss Messina Denaro.
Scoperto a Bagheria un nascondiglio del boss Messina Denaro.
Gli agenti della mobile di Palermo hanno arrestato Maria Mesi, convivente del boss Matteo Messina Denaro, in un nascondiglio nel territorio di Bagheria, regno incontrastato del capo dei capi di Cosa nostra Bernardo Provenzano. Arrestata anche la coppia che aveva locato la villetta.
Mafia, il pm chiede 10 anni per Scalone. ‘E il Msi si lasciò infiltrare dai clan’.
Mafia, il pm chiede 10 anni per Scalone. 'E il Msi si lasciò infiltrare dai clan'.
La requisitoria del pm Gozzo si conclude con un duro atto d’accusa nei confronti del Msi, permeabile alle infiltrazioni mafiose, e con la richiesta di una condanna a 10 anni per il suo ex senatore Filiberto Scalone che avrebbe ricevuto sostegni elettorali da parte delle cosche.
Restituito oltre un miliardo ai parenti di Angelo Siino.
Restituito oltre un miliardo ai parenti di Angelo Siino.
Titoli e denaro contante torneranno ai congiunti dell’ex boss di Cosa nostra, Angelo Siino. Accolto, infatti, un ricorso dei suoi legali e cosi’ i giudici sentenziano che la provenienza di quei beni è lecita.
Sette anni a Lo Sicco. ‘E’ mafioso ma non riciclava’.
Sette anni a Lo Sicco. 'E' mafioso ma non riciclava'.
L’imprenditore Pietro Lo Sicco condannato a sette anni per aver fatto parte dei clan. Cade l’accusa di avere ripulito i soldi, ma i giudici gli confiscano beni per 100 miliardi.
Diciassette anni fa l’agguato a D’Aleo, ucciso perchè indagava sul clan Brusca.
Diciassette anni fa l'agguato a D'Aleo, ucciso perchè indagava sul clan Brusca.
Il capitano dei carabinieri Mario D’Aleo fu sorpreso da un commando mafioso. Insieme a lui caddero altri due militari Pietro Morici e Giuseppe Bommarito, ma ancora oggi non c’è una sentenza che indichi gli esecutori della strage. Già condannati in Corte d’Assise , invece, i mandanti del triplice delitto.
‘Vigna è stato molto fumoso’.
'Vigna è stato molto fumoso'.
Il procuratore Pietro Grasso ha dichiarato di non sapere nulla sulle trattative con i capi mafia e, per questo motivo, non ha detto nulla ai suoi collaboratori, poichè accade tutti i giorni che ci sia una richiesta di colloquio da parte di qualche detenuto.
‘Provenzano si arrenderà’.
'Provenzano si arrenderà'.
Secondo alcune voci, fatte circolare da un confidente dei carabinieri, Bernardo Provenzano, il super latitante di Cosa nostra, si consegnerà alle forze dell’ordine a Natale. Nel frattempo, il boss, malato e stanco di fuggire, starebbe liquidando i suoi beni.
Carnevale assolto. ‘Non favori’ la mafia’.
Carnevale assolto. 'Non favori' la mafia'.
Corrado Carnevale, il giudice ammazza sentenze della Corte di Cassazione, è stato assolto dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. La sentenza, letta dal presidente Giuseppe Rizzo, è una fotocopia di quella scritta per Andreotti.
‘Imposero il pizzo a un costruttore’. Il gip li condanna a quattro anni.
'Imposero il pizzo a un costruttore'. Il gip li condanna a quattro anni.
Francesco Lo Nardo e Francesco Paolo Utano erano stati arrestati a novembre, denunciati dallo stesso imprenditore che non voleva piegarsi al racket. Ieri, il gip Antonino Gristina li ha condannati a 4 anni per tentata estorsione.
