Ancora una donna al centro di indagini sui patrimoni dei mafiosi. Si tratta di Rosalia Stanfa, consorte del superlatitante di Caccamo Antonino Giuffrè, colpita da un provvedimento del tribunale che ha fatto mettere i sigilli a beni per un valore di mezzo miliardo.
località: Palermo
L’appello dei magistrati al ministro: siamo pochi, la mafia è ancora forte.
L'appello dei magistrati al ministro: siamo pochi, la mafia è ancora forte.
Il guardasigilli Fassino ha incontrato i capi degli uffici giudiziari di Palermo. Da parte dei responsabili della procura e pretura palermitana, lamentele sulla poca attenzione dello Stato nei confronti della criminalità organizzata.
I giudici: quel collaborante condizionato dall’Accusa
I giudici: quel collaborante condizionato dall'Accusa
Depositati i motivi della condanna per mafia nei confronti di Aldo Madonia. Il figlio del noto boss Francesco portava i messaggi ai familiari detenuti ma non presiedette ad alcuna riunione tra mafiosi e trafficanti di droga.
Mafia, per il giudice Carnevale i pm chiedono una condanna ad otto anni
Mafia, per il giudice Carnevale i pm chiedono una condanna ad otto anni
Otto anni la richiesta della procura di Palermo per il giudice Corrado Carnevale. Per l’accusa l’imputato avrebbe ‘aggiustato’ i processi. Sollecitati anche l’interdizione ai pubblici uffici e anche un processo per calunnia.
Omicida semilibero arrestato per usura
Omicida semilibero arrestato per usura
Un negoziante vuota il sacco ed Antonio Trippodo, detunuto in semilibertà, finisce in manette con l’accusa di usura. L’uomo farebbe parte di un’organizzazione di strozzini della città. Tassi del 60% l’anno.
Droga, sgominata la banda di Brancaccio
Droga, sgominata la banda di Brancaccio
L’operazione ‘Limone selvaggio’ porta in carcere 19 persone. La banda operava sotto la protezione degli uomini dei fratelli Graviano. Per lo spaccio erano utilizzati ragazzini di età inferiore ai 14 anni.
Il massacro del territorio
Il massacro del territorio
Dati preoccupanti dal rapporto ecomafia 2000: il caso Sicilia. Legambiente ha presentato un quadro statistico sconfortante dove risulta presente il crimine organizzato sul sempre maggiore squilibrio ecologico dell’isola. Abusivismo, appalti, rifiuti e racket degli animali.
Un imprenditore accusa: ‘ Senza le tangenti, i lavori si bloccavano’.
Un imprenditore accusa: ' Senza le tangenti, i lavori si bloccavano'.
Mafia e appalti, è questo l’eterno connubio dell’ultima retata di Palermo. Il costruttore Giovanni Mazzola, oggi collaboratore di giustizia, spiega come gli appalti venivano truccati tramite l’apertura delle buste con le offerte di gara.
Un imprenditore accusa: ‘ Senza le tangenti, i lavori si bloccavano’.
Un imprenditore accusa: ' Senza le tangenti, i lavori si bloccavano'.
Mafia e appalti, è questo l’eterno connubio dell’ultima retata di Palermo. Il costruttore Giovanni Mazzola, oggi collaboratore di giustizia, spiega come gli appalti venivano truccati tramite l’apertura delle buste con le offerte di gara.
Estorsioni al Borgo. Chieste condanne per 130 anni
Estorsioni al Borgo. Chieste condanne per 130 anni
Pesanti le richieste ( 130 anni ) al processo contro la cosca del Borgo Vecchio. Sotto accusa non solo affiliati e fiancheggiatori della cosca, ma anche sette commercianti che avrebbero pagato il pizzo. Dieci negozianti, invece, hanno deciso di collaborare con gli inquirenti.
