Una maxinchiesta che rivela contiguità tra pubblica amministrazione e mafia. Ventotto gli arresti. In cella per corruzione gli ex sindaci di Giardinello e Borgetto. Coinvolti anche imprenditori e il reggente del clan di Partinico Michele Seidita e il suo vice Francesco Pezzino. Ordini di custodia anche in Toscana.
località: Palermo
Semiliberi in permesso premio. ‘Ma erano affiliati al clan’
Semiliberi in permesso premio. 'Ma erano affiliati al clan'
Una banda di mafiosi semiliberi che uccideva e gestiva l’attività di droga ed estorsione. E’ la storia dei Pezzino che avevano notevoli interessi in Toscana dove avrebbero investito i loro guadagni.
Andreotti, prove confuse. Ecco perchè è stato assolto.
Andreotti, prove confuse. Ecco perchè è stato assolto.
Arrivano le motivazioni della sentenza di assoluzione per Giulio Andreotti. Nelle oltre 4000 mila pagine i giudiìci spiegano che il senatore ha mentito per difendersi, soprattutto sui rapporti con i fratelli Salvo. Ma, secondo la Corte, le accuse mosse al senatore a vita erano spesso contraddittorie o inesistenti.
I pm:’L’impianto accusatorio è valido’.
I pm:'L'impianto accusatorio è valido'.
I pm Scarpinato e Lo Forte affilano le armi. I due giudici inoltreranno appello perchè considerano valido l’impianto accusatorio. Il procuratore Grasso ha dichiarato che i collaboratori, nella sentenza, non sono ritenuti calunniatori.
‘Ma Andreotti menti’:conosceva i Salvo’.
'Ma Andreotti menti':conosceva i Salvo'.
Secondo i giudici della Corte che hanno assolto Giulio Andreotti, il senatore avrebbe mentito sui rapporti con i cugini Salvo. Nelle motivazioni della sentenza risulta che l’uomo politico usava l’automobile blindata degli esattori e che mandò un vassoio d’argento per il matrimonio della figlia di Nino Salvo.
‘Poco attendibili. Si sbriciola il pilone dei collaboratori’.
'Poco attendibili. Si sbriciola il pilone dei collaboratori'.
Non escono bene i pentiti dalla sentenza che ha assolto Giulio Andreotti. Infatti, secondo i giudici della Corte, Buscetta si sarebbe contraddetto palesemente, Marino Mannoia legge troppo i giornali e Di Maggio viene dipinto come un habituè della bugia. Bocciati anche i fratelli Brusca che si sarebbero smentiti a vicenda.
‘Carnevale, giudice disponibile’. In aula la requisitoria dei pm
'Carnevale, giudice disponibile'. In aula la requisitoria dei pm
E’ iniziata la requisitoria dei pm al processo Carnevale. Le accuse al magistrato arrivano non soltanto dagli ambienti di Cosa nostra ma anche dai colleghi della Cassazione.
Altra accusa di mafia per Alfano
Altra accusa di mafia per Alfano
Altro provvedimento di custodia cautelare nei confronti di Michelangelo Alfano, già in regime di 41 bis. La notifica arriva nell’ambito dell’inchiesta della Dda etnea sfociata nell’arresto del giudice Lembo.
Sequestrato un centro commerciale. Il titolare già in carcere per mafia.
Sequestrato un centro commerciale. Il titolare già in carcere per mafia.
I guai giudiziari per Gioacchino Dragna non sono finiti. Dopo l’arresto per mafia della scorsa estate, per il commerciante è arrivato un nuovo sequestro di beni. Nel mirino un centro shopping in viale Regione Siciliana.
‘Gli appalti truccati, i politici da pagare..’. Segreti e progetti svelati dalle microspie.
'Gli appalti truccati, i politici da pagare..'. Segreti e progetti svelati dalle microspie.
Politica, appalti, gerarchie mafiose. E’ quanto emerge dal fiume di intercettazioni svolte dalla squadra mobile nell’auto di Gaetano Sansone, uno degli arrestati, ritenuto consigliere di Cosa nostra.
