Ricercato da quasi due mesi nell’ambito dell’operazione ‘San Lorenzo 2’, è stato arrestato Amerigo Giuseppe Zito. Secondo due collaboranti è legato al boss Salvatore Lo Piccolo.
località: Palermo
Dato alle fiamme un deposito di società sequestrata per mafia.
Dato alle fiamme un deposito di società sequestrata per mafia.
L’attentato ieri pomeriggio in un magazzino della Tecnoedile. Il proprietario è Agostino Catalano, imprenditore rinviato a giudizio nell’ambito di un’inchiesta su appalti e Cosa nostra.
Dato alle fiamme un deposito di società sequestrata per mafia.
Dato alle fiamme un deposito di società sequestrata per mafia.
L’attentato ieri pomeriggio in un magazzino della Tecnoedile. Il proprietario è Agostino Catalano, imprenditore rinviato a giudizio nell’ambito di un’inchiesta su appalti e Cosa nostra.
Mafia e appalti, prime ammissioni: ‘Ecco il manuale della bustarella’.
Mafia e appalti, prime ammissioni: 'Ecco il manuale della bustarella'.
Iniziano gli interrogatori degli arrestati nella retata su mafia e appalti avvenuta a Palermo nei giorni scorsi. Secondo Corrado Milazzo esisteva il metodo Siino. Molte mazzette venivano versate ad amministratori e funzionari di Comuni e Province.
‘Appalti pilotati dalla mafia’. Parla Siino, scattano 8 arresti.
'Appalti pilotati dalla mafia'. Parla Siino, scattano 8 arresti.
L’ex ‘ministro’ di Cosa nostra racconta come riusci’ ad appaltare i lavori per la costruzione della Palermo – Sciacca con l’avallo di Bernardo Provenzano. Beneficiarie aziende vicine ai clan. Coinvolti funzionari di enti locali e costruttori.
L’atto d’accusa contro la Rgl: ‘Impresa nelle mani dei boss’.
L'atto d'accusa contro la Rgl: 'Impresa nelle mani dei boss'.
La Siciliana Molinari, poi trasformatasi in Rgl, era stata costituita solo per partecipare alle aste dei lavori pubblici. Angelo Siino ne fece una centrale per lo smistamento degli appalti. L’azienda è stata più volte al centro di inchieste giudiziarie. Nei suoi uffici hanno trovato ospitalità mafiosi latitanti.
‘Avevo pure le chiavi della Provincia’. Le accuse dell’ex boss a due funzionari.
'Avevo pure le chiavi della Provincia'. Le accuse dell'ex boss a due funzionari.
Angelo Siino entrava ed usciva da Palazzo Comitini come e quando voleva. L’ex ‘ministro’ di Cosa nostra aveva accesso anche all’armadio in cui venivano custoditi i plichi delle gare d’appalto. Ma, a volte, non c’era nemmeno bisogno di salire le scale; c’era sempre un funzionario a disposizione.
Mafia, Toti Pasta resta in carcere. Il tribunale dà ragione alla procura.
Mafia, Toti Pasta resta in carcere. Il tribunale dà ragione alla procura.
I giudici del riesame hanno respinto il ricorso presentato dai legali dell’imprenditore accusato di avere avuto rapporti con la cosca di San Lorenzo. E’ finito in cella due volte in pochi giorni. La prima accusa era di riciclaggio.
L’ombra della mafia sugli appalti del 2000.
L'ombra della mafia sugli appalti del 2000.
Il pericolo è reale: la mafia mirerà ad infiltrarsi nel programma ‘Cento idee per lo sviluppo’. La Dia rileva come ci siano in lotta le due correnti di Riina e Provenzano che hanno l’obiettivo gli imponenti progetti di spesa pubblica di prossima realizzazione in Sicilia.
Estradato Spatola ecco l’uomo dei misteri da Sindona al riciclaggio.
Estradato Spatola ecco l'uomo dei misteri da Sindona al riciclaggio.
Rosario Spatola torna in Italia rinchiuso nel carcere di Rebibbia. Al momento deve scontare una condanna per droga. Il costruttore, capofila della prima inchiesta di Falcone sul denaro sporco dei boss, riporta con sè un carico di leggenda e misteri lungo vent’anni.
