Possibile svolta nell’irrisolto caso dell’omicidio di Piersanti Mattarella, il presidente della Regione ucciso il 6 gennaio del 1980. Potrebbe arrivare da un’impronta sullo sportello lato guida della Fiat 127, utilizzata dai killer per la fuga. Un reperto che fu isolato subito dopo il delitto, custodito per oltre 45 anni ma su cui non vennero fatte […]
località: Palermo
Le case dei parenti usate per nascondere e per confezionare la droga: indagine nata dopo la denuncia della madre di un tossico
Utilizzavano le case di alcuni parenti come base per lo stoccaggio della droga. I carabinieri della Stazione di Santa Cristina Gela, nel Palermitano, hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di tre persone ritenute responsabili, in concorso, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il gip di Termini Imerese ha disposto l’obbligo […]
Una carriera criminale tra attentati e delitti feroci
La carriera criminale di Giovanni Brusca, oggi 68 anni, non a caso conosciuto come “scannacristiani” e come fedelissimo di Totò Riina, è disseminata di attentati, stragi e delitti feroci. È stato proprio lui ad azionare il telecomando che ha innescato l’esplosivo usato per la strage di Capaci nella quale morirono Giovanni Falcone, la moglie Francesca […]
Libero il boia di Capaci. Si riapre la ferita
L’ ultimo debito con la giustizia l’ha saldato qualche giorno fa, quando sono scaduti i 4 anni di libertà vigilata che la Corte d’appello di Milano gli aveva imposto nel 2021. Una misura arrivata dopo i 25 anni di carcere scontati. E adesso è sotto protezione. Che il fine pena sarebbe giunto anche per Giovanni […]
Palermo, le donne e il ruolo di peso nel clan di Porta Nuova
Non solo amanti o prestanome. Nel mandamento mafioso di Porta Nuova, le donne non sono ai margini. Alcune agiscono, organizzano, trasmettono ordini e altre ancora entrano nella rete delle estorsioni e del traffico di stupefacenti, o si muovono dentro la zona grigia delle scommesse illegali. Il blitz che ha azzerato le famiglie mafiose di Borgo […]
Mafia a Palermo, gioco d’azzardo e slot illegali con l’aiuto dei clan campani
Il business del gioco d’azzardo illegale del clan di Porta Nuova era targato Caserta. I «pannelli», ossia i siti con cui giocare, che venivano installati in modo fittizio nelle agenzie di scommesse controllate dalla famiglia del centro storico arrivavano dalla cittadina in provincia di Napoli dove Pietro Pozzi e Leonardo Marino si recavano personalmente per […]
Blitz antimafia a Palermo, colpito il mandamento di Porta Nuova
I carabinieri del comando provinciale di Palermo hanno eseguito i provvedimenti cautelari emessi dall’Ufficio del Gip del Tribunale di Palermo su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica, a carico di 29 persone, delle quali 13 già detenute per altra causa. Sono accusate di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico […]
Il blitz antimafia a Palermo, il clan di Porta Nuova imponeva i biliardini alla piazza del Borgo Vecchio
Nel cuore del quartiere Borgo Vecchio, a Palermo, i biliardini erano ancora un affare controllato da Cosa nostra, come emergerebbe dalle carte dell’inchiesta seguito dell’operazione dei carabinieri Grande Inverno, che ha febbraio ha portato a 181 arresti di boss, sodali e luogotenenti di tutte le famiglie della città e provincia. Ogni fine settimana, tra giovedì […]
Mafia, la mappa dei mandamenti attivi a Palermo: i clan cooperano tra loro
Non comanda più con la forza, ma con l’equilibrio. Non punta solo sul terrore, ma sul denaro, sull’influenza, sul consenso. La nuova Cosa nostra, che emerge dalla Relazione 2024 della Direzione investigativa antimafia, è un sistema articolato, senza un capo visibile ma con molti centri di potere. Un’organizzazione che «risponde con una puntuale volontà di […]
«Le cosche vogliono le grandi opere, vigiliamo sul Ponte»
Cresce l’interesse delle cosche per il controllo delle grandi opere pubbliche. L’allarme arriva dalla Relazione della Dia, che vigilerà anche sugli appalti per la realizzazione del Ponte sullo Stretto, oggetto di polemica dopo l’invito del Quirinale nei giorni scorsi a non indebolire le norme contro le infiltrazioni criminali. «Siamo pronti a svolgere l’attività di prevenzione […]
