Donne in carriera…. criminale. Spuntano come funghi dalle inchieste della Dda sulle attività delle cosche di ‘ndrangheta. L’ultimo riscontro arriva dall’operazione “Califfo 2”, condotta all’alba di ieri contro il clan Pesce di Rosarno. In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Francesco Petrone, i carabinieri del Ros e del Comando provinciale hanno arrestato […]
località: Reggio Calabria
La cognata di Angela Costantino anche lei scomparsa nel nulla.
Clan lo Giudice,Angfela Costantinio,Barbara Corvi
Dopo 18 anni hanno un nome gli assassini di Angela Costantino. E’ stata strangolata, secondo l’inchiesta del pm Beatrice Ronchi, da Vincenzo Lo Giudice, fratello di Pietro, da Bruno Stilo e Fortunato Prenesti, anch’essi imparentati con i Lo Giudice. Una decisione assunta dalla cosca per punire una relazione extraconiugale intrapresa dalla donna nel periodo in […]
L’ombra della ‘ndrangheta sulla Padania.
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È l’avvocato Bruno Mafrici il personaggio chiave del filone d’inchiesta coordinata dalla Dda di Reggio Calabria che ha coinvolto il mondo politico milanese, raggiungendo i santuari della Lega Nord. Trentasette anni, originario di Condofuri, nel Basso Jonio reggino, l’avvocato Mafrici era finito nel mirino degli investigatori della Dia, coordinati dal sostituto Giuseppe Lombardo, nel 2011.
Giusti accusato di essersi venduto ai clan.
Giancarlo Giusti.
Si tratta dell’inchiesta della Dda di Milano che nei mesi scorsi aveva già portato in carcere il giudice Vincenzo Giglio e il consigliere regionale Franco Morelli. Viaggi, escort e 71 mila euro al magistrato del Tribunale di Palmi in cambio di favori alla ’ndrangheta
Operazione “Lancio”, Nino Imerti sottoposto al regime del 41 bis.
Operazione "Lancio",Nino Imerti
Antonino Imerti, 66 anni, il boss dell’omonima cosca attiva a Fiumara di Muro, entroterra tirrenico reggino, conosciuto come “nano feroce”, è stato sottoposto al regime di carcere duro previsto dall’art. 41 bis. A chiedere ed ottenere il provvedimento è stata la Dda di Reggio Calabria sulla base di una informativa del Ros dei carabinieri che […]
Chiuso il cerchio sulle bombe ai magistrati reggini.
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Potrebbero essere processati con giudizio immediato i quattro indagati nell’inchiesta sulle bombe fatte esplodere nel 2010 contro la Procura generale di Reggio Calabria e l’abitazione del procuratore generale Salvatore Di Landro, e sull’intimidazione destinata all’ex procuratore della città dello Stretto ed ora a capo della Procura di Roma, Giuseppe Pignatone, e concretizzata nel ritrovamento di […]
La vittima, il carnefice e la webcam nascosta.
In una pen drive inviata anonimamente ai carabinieri i file con le agghiaccianti riprese dell’eliminazione di Marco Puntorieri, avvenuta il 15 settembre del 2011. Arrestato il sorvegliato speciale Domenico Ventura. L’omicidio maturato nel contesto della cosca Libri.
Sigilli ai patrimoni realizzati dai clan con i proventi del narcotraffico.
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‘Ndrangheta aggredita nella sua dimensione patrimoniale e… appiedata. Un’inchiesta della Dda sulle attività di narcotraffico di alcune “famiglie” della Locride ha portato a un sequestro preventivo di beni mobili e immobili per un valore di 10 milioni di euro, di cui 4 per equivalente. Sotto chiave sono finiti 60 immobili (tra costruzioni e terreni), 11 […]
“Micu u pacciu” usava il linguaggio delle armi.
Operazion "Lancio",Paolo Iannò
«Fu “Micu u pacciu” a prendere l’iniziativa di uccidere Paolo De Stefano». Il pentito Paolo Iannò non ha avuto dubbi quando ha ricostruito gli scenari che hanno preceduto l’eliminazione del potente capo degli “arcoti”. E ha indicato in Domenico Condello, descrivendolo come un soggetto particolarmente «incline a usare il linguaggio delle ami», il principale responsabile […]
Tre delle sei donne fermate tornano libere.
Operazione "Lancio"
Tre dentro, tre fuori. È questa la decisione per le sei donne coinvolte nell’operazione “Lancio”. I provvedimenti dei quattro giudici delle indagini preliminari del tribunale di Reggio Calabria che dovevano decidere sulla convalida dei fermi operati contro i presunti favoreggiatori della latitanza di Domenico Condetto alias “Micu u pacciu”, sono arrivati ieri sera.
