Maxi sequestro di droga al porto di Gioia Tauro. Un carico di 630 chilogrammi di cocaina, una “partita” di primissima qualità, è stato intercettato giovedì dai finanzieri del nucleo di polizia tributaria Gico e della seziona Goa di Reggio Calabria, in sinergia con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane ufficio centrale antifrode.
località: Reggio Calabria
La pentita: «A Rosarno pagano tutti il pizzo».
Giuseppina Pesce .
Ieri è proseguito l’esame di Giuseppina Pesce nel processo “All inside”. Non c’è un negozio o un’impresa di Rosarno – ha detto la pentita – che non paga il pizzo. A meno che non sia di proprietà di nostri parenti».
Vessato dalle estorsioni e senza risarcimento.
Accogliendo la tesi di un imprenditore, il Consiglio di Stato ha annullato l’atto del Ministero. Il Commissario antiracket aveva rigettato l’istanza di risarcimento di Bruno Bonfà.
“Cent’anni di storia”, definitiva l’assoluzione di Martelli e Schiavone.
Operazione "Cent'anni di storia"
La Cassazione scrive la parola fine nel processo a carico dell’ex sindaco di Rosarno, Carlo Martelli, e dell’ex vice sindaco di Gioia Tauro, Rosario Schiavone. I due vennero arrestati nell’ottobre del 2008 nell’ambito dell’operazione “Cent’anni di Storia” insieme con l’allora sindaco di Gioia Tauro, Giorgio Dal Torrione, per i reati di concorso esterno in associazione […]
Villani racconta: «Nino Lo Giudice guidava lo scooter vestito da donna».
Consolato Villani
Consolato Villani, il collaboratore di giustizia cugino del boss pentito Antonino Lo Giudice, non ha avuto dubbi quando ha pronunciato dalla località protetta la seguente frase: «Il conducente dello scooter Honda Sh utilizzato dagli attentatori per posizionare la bomba davanti alla procura generale di Reggio Calabria il 3 gennaio 2010 era Nino Lo Giudice travestito […]
I dissociati della ‘ndrangheta.
Operazione "Minotauro"
Alcuni imputati dell’operazione “Minotauro” si sono dissociati. Sono boss e gregari che hanno ammesso di far parte della ‘ndrangheta ma hanno preso le distanze dagli ambienti criminali, ottenendo la revoca della custodia cautelare in carcere. È la novità più importante registrata nel maxi-processo alla ‘ndrangheta attiva all’ombra della Mole.
Confiscati i beni al genero di “Tiradritto”
Francesco Stilo, Verterano.
La Dia ha eseguito il provvedimento del Tribunale nei confronti di Francesco Stilo, condannato a 7 anni di reclusione nel processo “Bellu Lavuru”. Sotto sequestro anche il patrimonio dei fratelli Verterano. Il valore delle due operazioni è di 12 mln
Clan Lo Giudice, sigilli a una ditta di commercio all’ingrosso.
Clan Lo Giudice.
Continua l’aggressione ai patrimoni ritenuti di provenienza illecita. Il valore del bene sequestrato dalla Polizia è di due milioni di euro.
Testimone di giustizia suicida, terzo arresto.
Maria Concetta Cacciola.
Giuseppe Cacciola, fratello di Maria Concetta, è stato catturato dai carabinieri all’uscita di un grosso centro commerciale di Paderno (Milano). A febbraio finiti in manette i genitori della ragazza che si era tolta la vita ingerendo acido muriatico.
Platì, preso il capo dei Marando-Trimboli.
Rocco Trimboli.
All’alba di ieri, Rocco Trimboli, soprannominato “U Piseia”, è stato scovato dai carabinieri in una casa di Casignana. Il boss deve scontare una condanna definitiva per narcotraffico.
