Provenivano in treno da Bari, ma la loro corsa si è fermata a Villa S. Giovanni dove stavano per imbarcarsi. In manette sono finiti due uomini in possesso di 310 grammi di cocaina allo stato puro. La droga avrebbe fruttato sul mercato circa 600 mila euro.
località: Reggio Calabria
Quasi tutti liberi i pentiti di ‘ndrangheta.
Quasi tutti liberi i pentiti di 'ndrangheta.
Da Lauro a Barreca, da Lombardo a Riggio. Sono tra gli esponenti di maggiore spicco, con nuove identità e protezione in località segrete, che hanno segnato la storia giudiziaria degli anni ’90 facendo scrivere capitoli inediti sull’organizzazione criminale.
Traffico di droga, presi tre ‘pesci grossi’.
Traffico di droga, presi tre 'pesci grossi'.
Un’indagine paziente ma che alla fine ha dato i suoi frutti. L’ha portata a termine la Squadra mobile di Reggio Calabria che ha sgominato un avviato traffico di droga che copriva l’intero territorio nazionale. In manette Giuseppe Greco, figlio del presunto boss del clan omonimo e due luogotenenti.
Gli sparano 3 colpi in faccia: è gravissimo.
Gli sparano 3 colpi in faccia: è gravissimo.
Francesco Morelli, 40 anni, indagato per mafia nell’inchiesta ‘Maremonti’e sorvegliato di pubblica sicurezza , è stato ferito gravemente al viso con tre colpi di una pistola calibro 7,65. Indagini a 360 gradi.
Assolti tutti i politici e gli imprenditori.
Assolti tutti i politici e gli imprenditori.
Concluso il processo ‘Comitato d’affari’, nato da un filone dell’inchiesta sulla Tangentopoli reggina. Assolti politici e imprenditori, condannati soltanto il boss ‘Mico’ Libri e la figlia Rosa.
Riscritta la storia del delitto De Stefano.
Riscritta la storia del delitto De Stefano.
‘Don Paolino’ sarebbe stato ucciso perchè ritenuto mandante di un attentato che invece non avrebbe ordinato. Il racconto di Paolo Iannò, collaboratore di giustizia, ha ripercorso gli avvenimenti della guerra di mafia tra il cartello Condello-Imerti-Rosmini-Serraino, ed il gruppo De Stefano-Tegano.
In sei rinviati a giudizio.
In sei rinviati a giudizio.
L’inchiesta riguarda un narcotraffico che, secondo l’accusa, era gestito dal clan Iamonte di Melito Porto Salvo e contava su basi logistiche su tutto il territorio nazionale. Tra i rinviati a giudizio c’è anche il boss della camorra Vincenzo Di Donna.
Latitante si costituisce in aula.
Latitante si costituisce in aula.
Santo Miceli Sopo, 30 anni, coinvolto nell’operazione ‘Passo passo’ e ricercato da qualche mese, si è presentato nell’aula bunker di viale Calabria dove si stava celebrando l’udienza preliminare dello stesso processo che lo vede imputato.
Fiumi di droga negli intestini di animali.
Fiumi di droga negli intestini di animali.
Antonio Franzese, il nuovo pentito della ‘ndrangheta comincia a rivelare i primi particolari sul narcotraffico controllato dal clan Iamonte. Spuntano nomi di personaggi insospettabili come due avvocati settentrionali.
‘Ndrangheta, spunta un altro pentito.
'Ndrangheta, spunta un altro pentito.
Antonio Franzese, 46 anni, vicino al clan Iamonte di Melito Porto Salvo, ha iniziato a collaborare con il sostituto procuratore Francesco Mollace. L’uomo è tra gli imputati dell’operazione ‘Scilla’ ed ha svelato i retroscena di un business legato agli stupefacenti.
