Francesco Morelli, 40 anni, indagato per mafia nell’inchiesta ‘Maremonti’e sorvegliato di pubblica sicurezza , è stato ferito gravemente al viso con tre colpi di una pistola calibro 7,65. Indagini a 360 gradi.
località: Reggio Calabria
Assolti tutti i politici e gli imprenditori.
Assolti tutti i politici e gli imprenditori.
Concluso il processo ‘Comitato d’affari’, nato da un filone dell’inchiesta sulla Tangentopoli reggina. Assolti politici e imprenditori, condannati soltanto il boss ‘Mico’ Libri e la figlia Rosa.
Riscritta la storia del delitto De Stefano.
Riscritta la storia del delitto De Stefano.
‘Don Paolino’ sarebbe stato ucciso perchè ritenuto mandante di un attentato che invece non avrebbe ordinato. Il racconto di Paolo Iannò, collaboratore di giustizia, ha ripercorso gli avvenimenti della guerra di mafia tra il cartello Condello-Imerti-Rosmini-Serraino, ed il gruppo De Stefano-Tegano.
In sei rinviati a giudizio.
In sei rinviati a giudizio.
L’inchiesta riguarda un narcotraffico che, secondo l’accusa, era gestito dal clan Iamonte di Melito Porto Salvo e contava su basi logistiche su tutto il territorio nazionale. Tra i rinviati a giudizio c’è anche il boss della camorra Vincenzo Di Donna.
Latitante si costituisce in aula.
Latitante si costituisce in aula.
Santo Miceli Sopo, 30 anni, coinvolto nell’operazione ‘Passo passo’ e ricercato da qualche mese, si è presentato nell’aula bunker di viale Calabria dove si stava celebrando l’udienza preliminare dello stesso processo che lo vede imputato.
Fiumi di droga negli intestini di animali.
Fiumi di droga negli intestini di animali.
Antonio Franzese, il nuovo pentito della ‘ndrangheta comincia a rivelare i primi particolari sul narcotraffico controllato dal clan Iamonte. Spuntano nomi di personaggi insospettabili come due avvocati settentrionali.
‘Ndrangheta, spunta un altro pentito.
'Ndrangheta, spunta un altro pentito.
Antonio Franzese, 46 anni, vicino al clan Iamonte di Melito Porto Salvo, ha iniziato a collaborare con il sostituto procuratore Francesco Mollace. L’uomo è tra gli imputati dell’operazione ‘Scilla’ ed ha svelato i retroscena di un business legato agli stupefacenti.
Pene pesanti per i boss di ‘Modena’.
Pene pesanti per i boss di 'Modena'.
Undici condanne per complessivi 127 anni e 8 mesi di reclusione e tre assoluzioni. Sono queste le richieste fatte dal Pm Mollace, a conclusione della requisitoria pronunciata nel processo ‘Casco’ contro la cosca Libri-Zindato, che controllava illegalmente il territorio estorcendo denaro e spacciando droga.
Lo scontro per il controllo del ‘locale’ di S.Sperato.
Lo scontro per il controllo del 'locale' di S.Sperato.
Dal banco dei testimoni Paolo Iannò è stato chiamato a deporre nel processo per l’operazione ‘Maremonti’. Il pentito ha riferito sulle vicende del ‘locale’ di S. Sperato, di pertinenza della famiglia Serraino e oggetto di una accesa disputa.
Cancellati tre dei quattro ergastoli.
Cancellati tre dei quattro ergastoli.
La Corte d’assise d’appello di Reggio, nell’ambito del Processo ‘Olimpia 3’ ha profondamente riformato la sentenza di primo grado. Infatti, sono stati cancellati tre dei quattro ergastoli e numerose condanne a pene detentive.
