Pene ridotte nel processo d’appello nato dall’operazione antidroga ‘Itaca’, blitz che risale a tre anni addietro e che sgominò una gang che operava nella Locride.
località: Reggio Calabria
Plati’ sott’assedio, vince lo Stato.
Plati' sott'assedio, vince lo Stato.
Una spettacolare azione militare con centinaia di carabinieri decapita le cosche storiche della ‘ndrangheta. Il blitz, denominato ‘Marine’, porta all’arresto di 102 persone accusate di mafia, traffico di droga, abuso d’ufficio e falso. In manette anche due ex sindaci, dodici ex assessori comunali, due ex segretari comunali ed il comandante della Polizia Municipale.
Dal Bosforo alla Piana quintali di eroina.
Dal Bosforo alla Piana quintali di eroina.
La ‘ndrangheta faceva arrivare la droga dalla Turchia per smerciarla in tre regioni: Calabria, Sicilia e Piemonte. Dei ventitrè ordini di custodia cautelare ne sono stati eseguiti diciassette. Chiesta l’estradizione di quattro turchi ed un francese.
Coca, inflitti dal Gup 226 anni di carcere.
Coca, inflitti dal Gup 226 anni di carcere.
Dopo una lunghissima camera di consiglio, il Gup Filippo Leonardo ha comminato 226 anni di carcere ai 34 imputati ritenuti colpevoli di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
Stroncato narcotraffico con la Turchia.
Stroncato narcotraffico con la Turchia.
La polizia, coordinata dalla Dda reggina, ha sgominato un’organizzazione che dalla Turchia faceva giungere nel nostro paese ingenti quantitativi di eroina. Ventitrè gli ordini di custodia cautelare emessi.
Estorsioni al porto, la parola al TdL.
Estorsioni al porto, la parola al TdL.
L’ennesima inchiesta della Dda ha interessato i lavori di ampliamento della nuova area container nel porto di Gioia Tauro. Il pm D’Onofrio, dopo il no del gip, rinnova la richiesta di cinque arresti per estorsione ai danni dell’impresa che doveva svolgere i lavori.
Telefonini in carcere per i boss.
Telefonini in carcere per i boss.
I capicosca della ‘ndrangheta hanno potuto godere del privilegio di mantenere i contatti con l’esterno anche quando si trovavano detenuti nei paesi stranieri. Esemplare il caso di Domenico Paviglianiti, rinchiuso a Madrid, usava regolarmente il cellulare per dare ordini.
Confiscati due fabbricati: valore 250 mila euro.
Confiscati due fabbricati: valore 250 mila euro.
Il provvedimento è stato eseguito dalla Dia nei confronti di Antonio Caracciolo, ritenuto vicino alla cosca Libri-Zindato. L’uomo si trova detenuto con l’accusa del reato di associazione mafiosa.
Si pente lo ‘scudiero’ di De Stefano.
Si pente lo 'scudiero' di De Stefano.
Avrebbe saltato il fosso Vincenzo Saraceno, autista personale del boss Giorgio De Stefano, ucciso ad Acqua del Gallo nel novembre del 1977. L’uomo, infatti, ha manifestato evidenti segni di collaborare con la giustizia in un procedimento che lo vede coinvolto nell’omicidio del penalista Pietro Labate.
Chiesti oltre mille anni di carcere.
Chiesti oltre mille anni di carcere.
Oltre mille anni di carcere. E’ questa la richiesta del pm Gratteri al processo ‘Sant’Ambrogio’. Tutto scaturisce dall’attività della cosca Ursino di Gioiosa e delle sue attività illecite col Piemonte.
