Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha concesso i domiciliari al giornalista Francesco Gangemi, direttore de ‘Il Dibattito’, utilizzato, secondo l’acusa, per gettare veleni sui magistrati reggini. Intanto, a Roma, continua la guerra all’interno del Csm tra il procuratore Catanese e l’ex pm della Dda Mollace.
località: Roma
Pharma Connection, arresti in tutta Italia.
Pharma Connection, arresti in tutta Italia.
Scoperto dai Nas un giro di milioni di euro organizzato da un gruppo di medici, farmacisti e informatori scientifici. L’accusa è di associazione per delinquere finalizzata alla produzione clandestina e al traffico di sostanze stupefacenti, dopanti e anoressizzanti.
‘La cosca disse: votate Valentino’.
'La cosca disse: votate Valentino'.
I retroscena dell’indagine che coinvolge il sottosegretario alla giustizia di An, l’avvocato Giuseppe Valentino, nelle dichiarazioni del pentito Paolo Iannò. Di lui, degli esiti delle sue confessioni, è stato esonerato nel maggio scorso, il pm Francesco Mollace, che aveva iscritto 150 nomi nel registro degli indagati per un processo che doveva sfigurare il volto della […]
‘Dobbiamo distruggere questi magistrati di Reggio’.
'Dobbiamo distruggere questi magistrati di Reggio'.
Secondo le intercettazioni che fanno tremare i vertici di Alleanza Nazionale, il regista della ‘cupola reggina’ dovrebbe essere Paolo Romeo. L’uomo, con un passato da un neofascista e da parlamentare del Psdi, aveva contatti diretti anche col sottosegretario alla giustiza Giuseppe Valentino.
Banda della Magliana, presi gli eredi nuovi boss alleati di mafia e camorra.
Banda della Magliana, presi gli eredi nuovi boss alleati di mafia e camorra.
Operazione antimafia sul litorale ostiense. Arrestate diciotto persone, ritenute le nuove leve della banda della Magliana. La gang faceva enormi profitti grazie all’usura ed ai videopoker. Rilevate alleanze con mafia e camorra.
Spacciatore albanese ucciso a Roma da un ispettore della Mobile di Catania.
Spacciatore albanese ucciso a Roma da un ispettore della Mobile di Catania.
Nell’ambito di un indagine su un traffico si stupefacenti, condotta dalle squadre mobile di Roma e Catania, un ispettore della polizia etnea ha ucciso uno spacciatore albanese. Fuggito il complice. Trovati 600 chili di marijuana.
La Cassazione: con tro Falcone un infame linciaggio istituzionale.
La Cassazione: con tro Falcone un infame linciaggio istituzionale.
Depositata la sentenza che condanna i boss per il fallitto attentato dell’Addaura. Secondo la Cassazione, prima della strage, il giudice subi’ ‘una indegna campagna di delegittimazione’.
Caselli: ma Andreotti fu mafioso. Il centrodestra insorge: assurdità.
Caselli: ma Andreotti fu mafioso. Il centrodestra insorge: assurdità.
Scoppia una dura polemica per un articolo di Giancarlo Caselli. Secondo il magistrato, Andreotti ha avuto rapporti con la mafia fin dagli anni ’70. Dura la replica degli esponenti del centrodestra che definiscono assurdo il modo di presentare la sentenza della Cassazione.
Cassazione, Andreotti assolto.
Cassazione, Andreotti assolto.
Il caso è definitivamente chiuso dopo undici anni. Confermata la sentenza d’appello a favore del senatore. Rigettato, invece, il ricorso contro la prescrizione per i fatti antecedenti al 1980. Non fu mafioso, ma resta la macchia dei ‘legami’ siciliani. No anche al ricorso ‘opposto’ della procura di Palermo.
Ergastolo anche in Cassazione per 19 boss. Colpo alle cosche mafiose agrigentine.
Ergastolo anche in Cassazione per 19 boss. Colpo alle cosche mafiose agrigentine.
La Corte di Cassazione mette il suo sigillo sul più importante processo contro le cosche agrigentine. Diciannove ergastoli, 19 condanne per complessivi 147 anni di carcere e nessuna assoluzione. Questo il verdetto dei giudici che ha chiuso l’iter della maxi inchiesta antimafia ‘Akragas’.
