Il copione è ormai noto. Nella retata sono finiti politici, imprenditori e mafiosi. Le trentasei ordinanze di custodia cautelare parlano di voto di scambio, appalti, gestione del racket delle estorsioni, della droga e dei videopoker installati in tutta ala Provincia.
località: Trapani
Cento milioni per mille voti. ‘Ecco il patto con i politici’.
Cento milioni per mille voti. 'Ecco il patto con i politici'.
Pietro Pizzo li avrebbe pagati per procurare voti al figlio Francesco, attuale assessore provinciale al Turismo a Trapani. David Costa, ma dietro di lui c’è il padre, era pronto a versarli per conquistare un assessorato.
Il boss in cella affida l’azienda ai prestanome.
Il boss in cella affida l'azienda ai prestanome.
Volevano cambiare fisionomia alla sua impresa. Cosi’ per sottrazione fraudolenta di valori, con l’aggravante di aver favorito l’associazione mafiosa, sono stati arrestati la moglie di Nicola Coppola, quest’ultimo già in carcere e raggiunto dalla stessa ordinanza, il fratello, il padre e due operai diventati imprenditori.
Spaccio nel trapanese, otto arresti fra Sicilia e Emilia.
Spaccio nel trapanese, otto arresti fra Sicilia e Emilia.
Una banda di narcotrafficanti che operava nelle province di Trapani, Palermo e Reggio Emilia, è stata sgominata dai carabinieri di Alcamo. A capo dell’organizzazione trapanese c’era Pietro Catania, sottoposto a libertà vigilata.
Trapani, confermati 30 ergastoli.
Trapani, confermati 30 ergastoli.
La Corte di Cassazione di Trapani ha confermato le condanne definitive per mafia nei confronti di trenta boss della mafia trapanese giudicati colpevoli di 60 omicidi. L’inchiesta nacque grazie alla collaborazione del killer marsalese Antonio Patti.
Catturato in Venezuela era in fuga da sette anni.
Catturato in Venezuela era in fuga da sette anni.
Vincenzo Spezia, 40 anni, latitante dal 1996, è stato catturato dalle forze dell’ordine in Venezuela. Il boss, vicino al superlatitante Matteo Messina Denaro, è specializzato in traffico di stupefacenti.
Mafia e racket, 5 fermi a Marsala.
Mafia e racket, 5 fermi a Marsala.
Dopo un blitz condotto dalla squadra mobile di Trapani, sono finiti in carcere cinque pregiudicati. Secondo il pm, sarebbero gli autori di attentati ed estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti di Marsala, che si sono rifiutati di piegarsi alle richieste dei boss.
Marsala. In trappola due superboss.
Marsala. In trappola due superboss.
Colpo grosso delle forze dell’ordine contro la mafia trapanese. Inm manette sono finiti Andrea Manciaracina, 40 anni, capo della cosca di Mazara, latitante da dodici anni, e Natale Bonafede, 34 anni, capo della cosca di Marsala dal 1997, latitante da tre anni. Arrestata pure la donna che accudiva i due boss.
Marsala. In trappola due superboss.
Marsala. In trappola due superboss.
Colpo grosso delle forze dell’ordine contro la mafia trapanese. In manette sono finiti Andrea Manciaracina, 40 anni, capo della cosca di Mazara, latitante da dodici anni, e Natale Bonafede, 34 anni, capo della cosca di Marsala dal 1997, latitante da tre anni. Arrestata pure la donna che accudiva i due boss.
Mafia. Estorsioni e attentati: sei arresti.
Mafia. Estorsioni e attentati: sei arresti.
Arrestati sei uomini appartenenti al clan Virga. Tra le accuse quella di avere ‘sfidato lo Stato’ rubando utensili e macchinari nel deposito delle ‘Autolinee Drepanum’, una società confiscata proprio al capomafia trapanese.
