Dopo un blitz condotto dalla squadra mobile di Trapani, sono finiti in carcere cinque pregiudicati. Secondo il pm, sarebbero gli autori di attentati ed estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti di Marsala, che si sono rifiutati di piegarsi alle richieste dei boss.
località: Trapani
Marsala. In trappola due superboss.
Marsala. In trappola due superboss.
Colpo grosso delle forze dell’ordine contro la mafia trapanese. Inm manette sono finiti Andrea Manciaracina, 40 anni, capo della cosca di Mazara, latitante da dodici anni, e Natale Bonafede, 34 anni, capo della cosca di Marsala dal 1997, latitante da tre anni. Arrestata pure la donna che accudiva i due boss.
Marsala. In trappola due superboss.
Marsala. In trappola due superboss.
Colpo grosso delle forze dell’ordine contro la mafia trapanese. In manette sono finiti Andrea Manciaracina, 40 anni, capo della cosca di Mazara, latitante da dodici anni, e Natale Bonafede, 34 anni, capo della cosca di Marsala dal 1997, latitante da tre anni. Arrestata pure la donna che accudiva i due boss.
Mafia. Estorsioni e attentati: sei arresti.
Mafia. Estorsioni e attentati: sei arresti.
Arrestati sei uomini appartenenti al clan Virga. Tra le accuse quella di avere ‘sfidato lo Stato’ rubando utensili e macchinari nel deposito delle ‘Autolinee Drepanum’, una società confiscata proprio al capomafia trapanese.
Di Marzo contava i soldi, ‘fiori degli amici’.
Di Marzo contava i soldi, 'fiori degli amici'.
Dalle intercettazioni nelle mani degli inquirenti si evince che Alberto Di Marzo, sindaco di Pantelleria faceva da mediatore tra i Messina e gli imprenditori che non volevano pagare.
‘Mafia, mani su Pantelleria’. Quattro arresti: in cella anche il sindaco.
'Mafia, mani su Pantelleria'. Quattro arresti: in cella anche il sindaco.
Due imprenditori, padre e figlio (Antonio e Antonino Messina), un consigliere comunale di Paceco (Pietro Leo), ed il primo cittadino di Pantelleria (Alberto Di Marzo) accusati di associazione mafiosa, estorsioni, incendi, lesioni, attentati e detenzione di armi.
Sette aziende sottratte alla mafia.
Sette aziende sottratte alla mafia.
Sette aziende, appartenenti a tre imprenditori arrestati perchè collusi con la mafia trapanese, sono state sequestrate. Le imprese controllavano gli appalti per lo smaltimento dei rifiuti a Trapani e a Erice. Con la benedizione di Virga.
Cocaina a fiumi per la ‘Trapani bene’. In nove incastrati dalle telecamere.
Cocaina a fiumi per la 'Trapani bene'. In nove incastrati dalle telecamere.
Colpo grosso della Dda che incastra una gang dedita alla vendita di cocaina alla borghesia trapanese. La droga veniva ‘importata’ da Palermo; a gestire gli affari erano Davide Giganti e Paolo Marino.
Mafia e affari, Canino a giudizio.
Mafia e affari, Canino a giudizio.
L’ex deputato regionale del Ccd Francesco Canino è stato rinviato a giudizio insieme ad altre otto persone nell’ambito dell’operazione Rino 3, portata a termine il 7 luglio del ’98 a Trapani. L’uomo politico dovrà rispondere di concorso esterno in associazione mafiosa.
Trapani, l’intreccio occulto governa ancora la politica.
Trapani, l'intreccio occulto governa ancora la politica.
La Procura della Repubblica trapanese ha presentato una memoria scritta di 40 pagine ai giudici della sezione prevenzione dello stesso tribunale. Un atto d’accusa alla classe politica di Trapani che intreccia rapporti con la mafia e la massoneria.
