Culmina con tre arresti l’operazione antidroga messa a segno dagli investigatori. Nella loro rete sono finiti i presunti vertici di un’organizzazione che, oltre a gestire il traffico, si sarebbe occupata della vendita al minuto sulle piazze di Castellammare e Mazara.
località: Trapani
Manette a Partanna. ‘Quel centro medico è di Cosa nostra’.
Manette a Partanna. 'Quel centro medico è di Cosa nostra'.
Un’inchiesta della Dda di Palermo fa emergere il businness del centro medico ‘Zinnanti’ di Partanna che arricchiva le casse di Vincenzo Pandolfo, medico latitante dal ’91, condannato a nove anni perchè reggente della cosca del suo paese. In manette sono finiti: Brigida Accardo, madre del boss latitante Pandolfo, e due medici : Salvatore Ciulla e […]
Attentato incendiario ad Erice. Nel mirino un imprenditore edile.
Attentato incendiario ad Erice. Nel mirino un imprenditore edile.
Torna a colpire il racket a Trapani. Obiettivo una delle più importanti imprese edili, la ‘Morici’, di cui il titolare Vincenzo è presidente degli imprenditori edili aderenti alla Confindustria. Di mira un capannone della ditta dove veniva conservato del legname.
Pizzo ad un commerciante trapanese. Presi 4 studenti: sono di famiglie bene.
Pizzo ad un commerciante trapanese. Presi 4 studenti: sono di famiglie bene.
Due ragazzi di 16 e 17 anni sono finiti in carcere. Altri due denunciati a piede libero. Avevano chiesto al titolare di due bar 200 mila lire al mese a titolo di protezione. ‘Per noi è stato solo un gioco’, hanno detto i ragazzi.
‘Il suo patrimonio è sospetto’. Chiesto il sequestro dei beni per Canino.
'Il suo patrimonio è sospetto'. Chiesto il sequestro dei beni per Canino.
Altri guai giudiziari per il deputato regionale del Ccd, Francesco Canino, indagato per mafia. La questura di Trapani, oltre a chiedere il sequestro dei beni immobili, ha deciso che l’uomo politico deve essere sottoposto alla misura di sorveglianza speciale e all’obbligo di dimora nella propria città.
Mafia e racket: diciotto condannati.
Mafia e racket: diciotto condannati.
Aveva sostituito il padre latitante nella reggenza del mandamento di Trapani e cosi’ Pietro Virga è stato condannato a 14 anni di reclusione. Alla sbarra altre 18 persone, accusate di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsioni ed altro.
Scadono i termini. Scarcerati due presunti boss.
Scadono i termini. Scarcerati due presunti boss.
Due imprenditori, Antonino Aleo e Michele Buffa, accusati di concorso in associazione mafiosa ed arrestati nel luglio di due anni fa, tornano a casa per decorrenza dei termini di custodia cautelare.
Maxiprocesso di Trapani. Ergastolo per 33 e quasi 4 secoli di carcere
Maxiprocesso di Trapani. Ergastolo per 33 e quasi 4 secoli di carcere
Alla sbarra le cosche della provincia di Trapani ritenute responsabili di 67 omicidi. Inflitti quattro secoli di carcere. Quindici le assoluzioni, i pm ne avevano chiesto solo una. Molti comuni si sono costituiti parte civile.
Trapani, attentato contro sindacalista. Denunciò la mafia nei cantieri edili.
Trapani, attentato contro sindacalista. Denunciò la mafia nei cantieri edili.
Bruciata nella notte l’auto di Giovanni Burgarella, sindacalista trapanese impegnato nella lotta al lavoro nero e dalle infiltrazioni mafiose nei cantieri. Solidarietà da colleghi, Assindustria e dal leader dei DS Veltroni.
Latitante arrestato in Germania.
Latitante arrestato in Germania.
Giuseppe Piazza, accusato di traffico di eroina e proposto per l’inserimento nella lista dei 500 latitanti più pericolosi, è stato arrestato in Germania nei pressi di Francoforte. Al momento della cattura era in possesso di documenti falsi. Il padre è in carcere per associazione mafiosa.
