Tredici anni per l’ex boss, ora pentito, Peppe Ferro, che ha ammesso l’uccisione di Vincenzo Milazzo e Antonella Bonomo. La donna fu strangolata da Leoluca Bagarella perchè conosceva troppi segreti.
località: Trapani
‘Mafia di Trapani’, l’accusa chiede 66 ergastoli.
'Mafia di Trapani', l'accusa chiede 66 ergastoli.
Conclusa la requisitoria dei Pm Massimo Russo e Gabriele Paci contro la mafia di Trapani. I boss devono rispondere di 67 omicidi che sarebbero stati ordinati da Cosa nostra. L’inchiesta prese spunto dalle dichiarazioni del pentito Antonio Patti, che ammise di essere un uomo d’onore di Marsala e di avere eseguito diversi omicidi.
Droga, retata di giovani trapanesi. I pm:’Volevano emulare Riina’.
Droga, retata di giovani trapanesi. I pm:'Volevano emulare Riina'.
Gli investigatori ritengono di asver sgominato una banda che spacciava marijuana in città Quindici gli arrestati anche a Pelermo e Catania. A capo di tutto ci sarebbe un ragazzo di 23 anni che poteva contare su dei minorenni. Il loro modello organizzativo era quello dei corleonesi di Totò Riina.
Trapani: mafia, racket e attentati. Ma solo due richieste d’indennizzo.
Trapani: mafia, racket e attentati. Ma solo due richieste d'indennizzo.
In una provincie dove danneggiamenti e incendi dilagano, la ‘regola’ di chi subisce rimane il silenzio. Un imprenditore di Alcamo dice.’Denuncerei i miei aguzzini ma poi farei la vita del collaboratore’. Solo due le domande presentate al Fondo nazionale.
In carcere boss e ‘picciotti’
In carcere boss e 'picciotti'
L’operazione ‘Arca’ stanga la mafia del trapanese, facendo luce sul grande potere di Cosa nostra. Gli arresti decimano la famiglia del capomafia Nino Melodia, incastando vecchie e nuove leve delle cosche. Omicidi, estorsioni, pizzo, i numeri dell’operazione.
Trapani, sequestro ‘conservativo’ per 4 miliardi di beni della mafia.
Trapani, sequestro 'conservativo' per 4 miliardi di beni della mafia.
La Guardia di Finanza di Trapani ha sequestrato beni di Cosa nostra per un valore che supera i 4 miliardi di lire, per destinarli al risarcimento dei familiari delle vittime di mafia.
Marsala, fratelli superlatitanti ‘presi per la gola’.
Marsala, fratelli superlatitanti 'presi per la gola'.
Blitz della polizia in una villetta di campagna. Era il covo dei fratelli Tommaso e Giacomo Amato, iscritti nella lista dei 500 latitanti più pericolosi d’Italia. I due boss sono imputati al processo Omega per l’omicidio del boss Zichittella. I fratelli Amato avrebbero preso parte alla guerra fra i clan dei primi anni ’90.
Trapani, scoperto un covo di Virga. Ma il superlatitante sfugge alla cattura
Trapani, scoperto un covo di Virga. Ma il superlatitante sfugge alla cattura
Blitz della polizia alle porte di Bonagia. Lì, per circa sei mesi, avrebbe trovato ospitalià il boss ricercato da cinque anni. La primula rossa aveva già capito che quel rifugio era diventato inutilizzabile: la mobile lo aveva individuato. Il proprietario della villetta, Francesco Castiglione, è stato arrestato con l’accusa di favoreggiamento.
‘Estorcevano pasti e bibite’. In cella pure due minorenni.
'Estorcevano pasti e bibite'. In cella pure due minorenni.
Cinque persone, tra cui due minorenni, estorcevano pasti e bibite a bar e ristoranti. L’inchiesta e gli arresti sono scattati dopo la denuncia dei negozianti.
«IL BOSS LATITANTE E’ L’IDOLO DEI PICCIOTTI»
«IL BOSS LATITANTE E' L'IDOLO DEI PICCIOTTI»
IDOLATRATO COME UNA DIVINITA’. VENERATO COME ì UN’ICONA. EVOCATO COME UN TOTEM DA ì AVVICINARE «ALMENO PER UN MOMENTO». LE ì INTERCETTAZIONI SVELANO CHE MESSINA DENARO ì E’ COME VENERATO DAI SUOI UOMINI.
