La lettera inviata lo scorso 31 ottobre dal capo dello Stato Giorgio Napolitano alla Corte d’assise di Palermo in cui annuncia di essere disponibile a testimoniare nel processo per la trattativa tra Stato e mafia ma di non avere nulla da riferire non entrerà nel fascicolo del dibattimento perché alcune parti del processo si sono […]
tematica: I processi
«Contro le stragi Mori favorì l’ala più moderata mafiosa».
Processo Mori,appello
Così scrive il pubblico ministero Nino Di Matteo nell’appello, che la Procura di Palermo ha depositato ieri, contro la sentenza che, lo scorso 17 luglio, ha assolto, «perché il fatto non costituisce reato», l’ex generale Mario Mori e il colonnello Mauro Obinu.
Albachiara, tre condanne e quattro assoluzioni.
Operazione Albachiara,udienza,stralcio
Tre condanne e quattro assoluzioni. Questa la sentenza del processo stralcio dell’operazione Albachiara sul gruppo di Santa Lucia sopra Contesse. La se-conda sezione penale del Tribunale ha condannato Gaetano Nostro a 8 mesi, Lorenzo Bilardo a 8 anni (di cui 3 condonati) e Lorenzo Rossano a 4 anni. Le condanne in continuazione con altra sentenza. […]
Pizzo sui venditori ambulanti: nove anni a Caleca e 4 a Villari.
Estorsione,ambulanti,condanne
Pesanti condanne sono state inflitte a Santo Caleca e Giuseppe Villari per l’estorsione ai danni di madre e figlio, venditori ambulanti. Il Tribunale, seconda sezione penale, ha inflitto 9 anni e 4 mesi a Caleca e 4 anni a Villari. Avrebbero costretto madre e figlio, venditori ambulanti a consegnare nel tempo circa cinquemila euro e […]
Patto Stato-mafia? Napolitano ai giudici di Palermo: «Nulla da riferire».
Trattativa,Stato,mafia,processo,testimonianza Giorgio Napolitano
Quel che si intuiva dallo scarno comunicato del Quirinale degli inizi di novembre ha trovato conferma nella lettera che il capo dello Stato Giorgio Napolitano ha inviato alla Corte d’assise di Palermo. Due pagine che, da ieri, sono a disposizione delle parti del processo sulla trattativa Stato-mafia, in cui il capo dello Stato dice con […]
‘Ndrangheta in Piemonte, 37 condannati.
Operazione Minotauro,primo grado
Il Tribunale di Torino ha riconosciuto l’esistenza e l’operatività di nove locali di `ndrangheta attivi in Piemonte. Ieri il collegio presieduto dal giudice Paola Trovati, ha condannato a 272 anni di reclusione 37 imputati nel processo “Minotauro”, mentre 38 sono stati mandati assolti.
Giuffrè: ci fu la trattativa fra Stato e mafia.
Trattativa,Stato,mafia,processo
Ci fu la trattativa, fra lo Stato e la mafia?, chiede l’avvocato Giovanni Anania, legale di Totò Riina. «La risposta è affermativa — dice lapidario Nino Giuffrè, il pentito soprannominato Manuzza —. Con quale risultato però non so dirlo». E perché la scelta della mafia di appoggiare Forza Italia, nel ’94?, chiedono altri difensori. «Eravamo […]
“Cosa Nostra si adoperò per aiutare Forza Italia”.
Trattativa,Stato,mafia,processo,Antonino Giuffrè
Un benemerito della Patria Bernardo Provenzano, il padrino di Corleone. Perché l’ala stragista di Cosa nostra fu eliminata grazie alla «sbirritudine» di “Binu u tratturi” e di sua moglie Benedetta Palazzolo, “postina” delle soffiate del coniuge latitante destinate a polizia e carabinieri, «come se ci fosse qualcuno che con il dito indicava dove si nascondevano […]
In quattro rinviati a giudizio.
Operazione Gramigna
Quattro rinvii a giudizio ed uno messo alla prova. Lo ha deciso il gip dei minori nell’ambito dell’ udienza preliminare per uno stralcio dell’operazione Gramigna. Si tratta di cinque giovani che all’epoca dei fatti avevano tra i 16 ed i 17 anni. A vario titolo l’accusa contestava l’associazione a delinquere ed alcuni episodi di spaccio.
«Imputato perfetto e a disposizione». Riina lancia segnali.
Totò Riina,processo,omicidio,De Mauro
Totò Riina non si smentisce mai: un po’ potrebbe essere un vecchio che capisce sempre meno (o potrebbe solo voler sembrare questo), un po’, come è sua abitudine, lancia segnali. Rende dichiarazioni spontanee, il capo di Cosa nostra, alla fine della requisitoria del pg Luigi Patronaggio, che nel processo De Mauro chiede per lui l’ennesimo […]
