Fino alla scorsa settimana si è difeso strenuamente in aula sostenendo di non essere mai stato prestanome di Angelo Galatolo, sottolineando per l’ennesima volta che il suo coimputato, esponente della nota famiglia dei boss dell’Acquasanta, non è mafioso. Ma ieri, alla ripresa del processo, per Franco Mineo, ex deputato regionale di Grande Sud, le cose […]
tematica: Mafia e politica
Patto elettorale tra la cosca e il candidato. “Il sindaco di Alimena pagava 50 euro a voto”.
Operazione Argo
Giuseppe Scrivano aveva frequentazioni poco raccomandabili. Questo emerge dall’ultima indagine dei carabinieri del nucleo Investigativo di Palermo, che hanno seguito a lungo il primo cittadino, anche filmandolo durante alcuni incontri della campagna elettorale per le Regionali 2012. In quella competizione, Scrivano correva con la lista di Nello Musumeci, il candidato di centro-destra alla presidenza della […]
Augusta, Il Comune sciolto per mafia.
Augusta,comune,sciolto,mafia
Era nell’aria da mesi, serpeggiava il timore nel mondo politico della città del porto, del castello e dei ponti. E la notizia ieri è arrivata: sciolto per mafia il Comune di Augusta. il Consiglio dei Ministri ha preso atto della relazione scaturita dagli approfonditi accertamenti svolti per mesi dalla Commissione che si era insediata al […]
Mafia, condannato ex sindaco di Castrofilippo.
Salvatore Ippolito.
Salvatore Ippolito è stato ritenuto colpevole di concorso esterno. Secondo l’accusa, avrebbe amministrato al servizo della cosca locale il comune di Castrofilippo.
«Infiltrazioni mafiose al Comune». Consiglio sciolto a Isola delle Femmine.
Infiltrazioni,mafiose,Isola delle Femmine
Un altro Comune della provincia sciolto per mafia. Dopo Misilmeri questa volta è toccato a Isola delle Femmine. La decisione è stata presa ieri dal Consiglio dei ministri su proposta del Ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri. È l’epilogo del lavoro svolto dai tre ispettori inviati nel paese alle porte di Palermo dalla Prefettura nell’aprile scorso.
Sicilia, la mafia si è astenuta.
Elezioni,regionali,Sicilia,voto,mafia,carcerati
La mafia si è astenuta dal voto in questa tornata elettorale per eleggere il nuovo governatore e rinnovare del parlamento siciliano. Non sappiamo cosa possono aver fatto i mafiosi a piede libero, su quali scelte politiche si sono indirizzati. L’Espresso può però affermare con certezza che i boss detenuti hanno preferito non votare. E di […]
Un coacervo di legami e interessi mafiosi.
Nella relazione che accompagna il decreto di scioglimento del consiglio comunale di Reggio Calabria si evidenziano i rapporti tra amministratori e cosche.
Quattromila voti comprati dai clan arrestato l’assessore di Formigoni e il boss disse: “Ce l’abbiamo in pugno”.
Domenico Zambetti.
Manette ad un assessore di Formigoni. Domenico Zambetti, secondo l’accusa, avrebbe comprato 4.000 voti in cambio di 200mila euro. Nelle oltre 500 pagine di ordinanza si parla di un patto politico-mafioso di scambio di voti contro denaro e altre utilità.
‘Ndrangheta e peculato altri arresti al Pirellone.
Domenico Zambetti.
In manette è finito l’assessore regionale Domenico Zambetti per voto di scambio con la mafia calabrese. Zambetti avrebbe pagato 200mila euro alle cosche per 4mila voti. Inoltre, promise appalti per l’Expo e fece assumere la figlia di un boss.
Boccassini: violata la democrazia, è devastante.
Domenico Zambetti.
Nello scandalo del Pirellone, il prrocuratore aggiunto accusa come nessun imprenditore denunci nonostante emergano le infiltrazioni delle cosche al Nord. Sempre più numerose, infatti, le inchieste che certificano la presenza dei clan.
