La città del commissario Montalbano, la barocca Scicli patrimonio dell’Umanità, ha da ieri il Comune sciolto per mafia. Le elezioni previste per fine maggio sono state annullate.E’ la decisione assunta dal Consiglio dei Ministri che ha ottenuto anche il parere favorevole del presidente della Regione, Rosario Crocetta.
tematica: Mafia e politica
Mafia, stretta sui benefici ai condannati per voto di scambio.
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E’ legge il provvedimento che elimina i benefici penitenziari per i condannati per scambio elettorale politico-mafioso. La norma è stata approvata all’unanimità dalla Commissione Giustizia della Camera riunita in sede deliberante. Viene escluso così dai benefici chi è condannato per l’articolo 416-ter del Codice penale che definisce lo “scambio elettorale politico-mafioso”, cioè lo scambio con […]
Favori a Cosa nostra in cambio di voti”, chiesto il processo per l’ex senatore Nino Strano.
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Chiesto il rinvio a giudizio per l’ex senatore ed ex assessore regionale e comunale nel capoluogo etneo e di Misterbianco, Nino Strano. Per la sua posizione la procura, nel 2012, aveva prima sollecitato l’archiviazione perché era stata ritenuta marginale e ininfluente nell’ambito dell’inchiesta ‘Iblis’. In seguito alle nuove dichiarazioni del pentito Santo La Causa, la […]
Mafia, archiviata l’indagine su Schifani.
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Il livello probatorio raggiunto in anni e anni di accertamenti non è nemmeno quello minimo, le accuse contro Renato Schifani non possono sfociare in un processo: il Gip di Palermo archivia l’inchiesta contro l’ex presidente del Senato, finito sotto accusa, con l’ipotesi di concorso in associazione mafiosa.
I giudici: “Così Mercadante scelse di avere rapporti con Cosa Nostra”.
Giovanni Mercadante.
Durissima la prima sezione della Corte d’Appello di Palermo che, nelle motivazioni della sentenza che lo ha condannato a 10 anni e 8 mesi, stabilisce che Giovanni Mercadante avrebbe fatto parte dell’associazione mafiosa e che dovrebbe a Cosa nostra non solo la sua ascesa professionale ma anche quella politica.
Tangenti e mafia, archiviata indagine su 3 politici
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C’è voluto un anno e mezzo per trasformare la richiesta della Procura di Palermo in archiviazione da parte del Gip, ma alla fine l’indagine riguardante le presunte tangenti che sarebbero state pagate a tre politici siciliani dalla società Gas, inquinata dalla presenza di Vito Ciancimino come socio occulto, si chiude con un nulla di fatto.
Infiltrazioni mafiose, sciolto il Comune di Altavilla.
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Questa volta, non c’è stato bisogno neanche degli ispettori della prefettura per un’ulteriore verifica. Le indagini dei carabinieri del comando provinciale di Palermo hanno convinto il governo Letta che era necessario sciogliere al più presto il consiglio comunale di Altavilla per infiltrazioni mafiose.
Assunzioni e campagne elettorali la nuova politica di Cosa nostra,
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La stagione delle stragi del 1992 è stata solo una parentesi. I padrini sono già tornati alla loro vocazione di sempre: mediare, risolvere, facilitare. Così, in città, il colore predominante è ancora il grigio, il colore di quella zona indefinita dove i mafiosi incontrano gli insospettabili di Palermo e fanno scambi di reciproco interesse.
Il destino di Schifani nelle mani di 7 pentiti
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Non si chiude l’indagine per concorso in associazione mafiosa sul capogruppo del Pdl al Senato Renato Schifani. Il gip di Palermo Piergiorgio Morosini ha re-spinto la richiesta di archiviazione fatta dalla Procura e ha dato ai pm 120 giorni per approfondire alcuni spunti investigativi, indicando sette collaboratori di giustizia da sentire.
Voto di scambio, guai per Lombardo.
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L’indagine, sarebbe nata dalle dichiarazioni di un ex reggente del clan Cappello ora collaboratore di giustizia, Gaetano D’Aquino ed è stata condotta dagli investigatori della squadra mobile di Catania. Alla base delle accuse rivolte ai cinque indagati ci sarebbero anche intercettazioni ambientali e telefoniche.
