Il presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, e suo fratello Angelo, deputato, devono essere arrestati, L’accusa è concorso esterno in associazione mafiosa. E con loro, entrambi esponenti dell’Mpa, dovrebbero essere arrestati altri tre politici: due consiglieri regionali siciliani, Fausto Fagone dell’ Udc e Giovanni Cristaudo del Pdl (vicino all’area che si riconosce in Gianfranco Miccichè […]
tematica: Mafia e politica
D’Ali, niente archiviazione. Il gip: “Ascoltate i pentiti”.
D'Ali, niente archiviazione. Il gip: "Ascoltate i pentiti".
Rigettata per la seconda volta la richiesta di archiviazione proposta dalla Procura nell’ambito dell’inchiesta per concorso esterno in associazione mafiosa a carico del senatore del Pdl Antonino D’Alì.
“Antinoro si doveva appoggiare. Ma non era affare della famiglia”.
"Antinoro si doveva appoggiare. Ma non era affare della famiglia".
Manuel Pasta non scioglie il dubbio sulla natura dell’appoggio elettorale che sarebbe stato dato, in cambio di denaro, ad Antonello Antinoro, imputato di voto di scambio con le cosche.
Lombardo: piano per eliminarmi anche fisicamente.
Lombardo: piano per eliminarmi anche fisicamente.
Il presidente della Regione ribatte punto per punto alle accuse che lo riguardano e rilancia. “Contro di me aggressione mediatica congegnata da alcune menti raffinate”
Mafia, Lombardo si presenta ai pm: mai rapporti coi boss, mi calunniano.
Mafia, Lombardo si presenta ai pm: mai rapporti coi boss, mi calunniano.
Ha atteso undici giorni, ripetendo di volere essere «ascoltato subito» dai magistrati della Procura distrettuale antimafia di Catania per difendersi dalla «spazzatura politica» che gli sarebbe stata scagliata addosso da avversari nascosti ovunque. Ieri mattina, Raffaele Lombardo s’è trovato di fronte al pool di magistrati che sta indagando su di lui per concorso esterno in […]
“La famiglia appoggiava Antinoro”. Accuse anche a un consigliere del Pdl.
“La famiglia appoggiava Antinoro”. Accuse anche a un consigliere del Pdl.
Il capitolo più delicato delle dichiarazioni di Manuel Pasta riguarda il sostegno elettorale che il mandamento di Resuttana avrebbe offerto a esponenti politici. Nei primi verbali ci sono già due temi: la campagna elettorale per le amministrative 2007 e quella del 2008 per le regionali e il Senato. Secondo il racconto dell’ultimo pentito, alle comunali […]
Sanità privata e gestione dei rifiuti nelle intercettazioni gli affari dei boss.
Sanità privata e gestione dei rifiuti nelle intercettazioni gli affari dei boss.
Sicuri di non essere ascoltati, di avere «bonificato» uffici ed automobili, i boss parlavano tranquillamente di affari, di appalti e anche di strategie politiche per entrare a pieno titolo nei grandi business degli appalti pubblici in tutta la Sicilia. Da Catania a Palermo, da Agrigento a Trapani.
Voti, favori e affari il fratello del governatore e la linea diretta col boss.
Voti, favori e affari il fratello del governatore e la linea diretta col boss.
Il capomafia Vincenzo Aiello, l’erede del vecchio boss Nitto Santapaola, aveva accesso diretto nella segreteria politica di Angelo Lombardo, deputato nazionale dell’Mpa e fratello del governatore di Sicilia. I carabinieri del Ros lo intercettano anche lì mentre parla di voti, di affari e di favori. Richieste da girare poi a Raffaele Lombardo che, da quando […]
Mafia, Lombardo respinge le accuse. “Vogliono fermare il partito del Sud”
Mafia, Lombardo respinge le accuse. "Vogliono fermare il partito del Sud"
Chiuso nel suo studio luminoso, all’interno della succursale della Regione fortissimamente voluta nella “sua” Catania, Raffaele Lombardo ha lo sguardo meno impenetrabile del solito. Mostra un filo di stanchezza. E la rabbia accumulata al termine della giornata più difficile da due anni a questa parte, da quando è stato eletto governatore della Sicilia.
Voto di scambio e appalti pilotati due anni di indagine sul governatore.
Voto di scambio e appalti pilotati due anni di indagine sul governatore.
Appoggio elettorale in cambio di favori, appalti e posti di lavoro, la più classica delle accuse. Ci sono ore e ore di intercettazioni telefoniche e ambientali, nonostante la rete di sicurezza che Raffaele Lombardo riteneva di aver eretto a protezione delle sue comunicazioni e dichiarazioni di pentiti delle cosche mafiose catanesi, in particolare del clan […]
