L’ex assessore comunale Mimmo Miceli, indagato per mafia, avrebbe avuto un compito di rilevanza in Cosa nostra, anche se svolto dall’esterno dell’associazione mafiosa. E’ molto duro il giudizio del Trubunale del riesame nei confronti di Miceli, il quale si è visto respingere, per la quarta volta, la richiesta di revoca dell’ordine di custodia.
tematica: Mafia e politica
Il medico Aragona collabora con i magistrati.
Il medico Aragona collabora con i magistrati.
Sono state le sue dichiarazioni a tirare in ballo il Presidente della Regione Totò Cuffaro. Intanto l’avvocato Crescimanno abbandona la difesa dell’ex assessore comunale Mimmo Miceli.
Mafia, Caselli scrive a Ciampi. ‘Il processo Andreotti andava fatto’.
Mafia, Caselli scrive a Ciampi. 'Il processo Andreotti andava fatto'.
L’ex procuratore e i pm dell’inchiesta, tramite una missiva a Ciampi e a Rognoni, smentiscono ogni condizionamento politico per l’avvio delle indagini. Inoltre, aggiungono che vi era un valido motivo per cui Violante girò alla Procura di Palermo notizie sull’omicidio Pecorelli.
Stralciata la posizione del presidente Cuffato chiesti 4 rinvii a giudizio.
Stralciata la posizione del presidente Cuffato chiesti 4 rinvii a giudizio.
Sarebbe pronta la richiesta di rinvio a giudizio della Procura di Palermo per l’ex assessore Miceli, i medici Aragona e Greco, e per il segretario dell’ex sindaco Cincimino, Buscemi. L’accusa è di associazione per delinquere di stampo mafioso.
Nuove accuse contro Cuffaro.
Nuove accuse contro Cuffaro.
La Procura ha depositato altri verbali dell’inchiesta che vede coinvolti l’ex assessore Mimmo Miceli e il presidente della regione Totò Cuffaro. Due dei pricipali indagati dell’inchiesta, i medici Salvatore Aragona e Vincenzo Greco, infatti, parlano di incontri e contributi elettorali.
Infiltrazioni mafiose? Gli ispettori a Villabate.
Infiltrazioni mafiose? Gli ispettori a Villabate.
Gli ispettori del prefetto Giosuè Marino, arrivati di buon’ora al comune di Villabate, avevano un mandato ben preciso: verificare l’esistenza di infiltrazioni mafiose nella gestione dell’amministrazione. La risposta del primo cittadino Lorenzo Carandino sono state le dimissioni.
Mafia, nuove accuse a Cuffaro.
Mafia, nuove accuse a Cuffaro.
Secondo i magistrati Vincenzo Greco ha ammesso incontri con il presidente della regione anche dopo la campagna elettorale. L’intermediario sarebbe stato sempre l’ex assessore Miceli. Cuffaro replica: ‘Assolutamente estraneo ai fatti’.
Affari, mafia e politica: scacco alla cupola.
Affari, mafia e politica: scacco alla cupola.
Scoperta dalla Dda di Bari una fitta rete di connivenze e ricati tra imprenditori, capiclan e pubblici amministratori. Sei indagati e dieci in manette, tra cui un assessore regionale, componenti del consiglio comunale e i vicepresidenti di Assindustria.
Crisafulli ai pm: ‘Che equivoco’.
Crisafulli ai pm: 'Che equivoco'.
Tre ore di interrogatorio alla procura di Caltanissetta per l’esponente diessino indagato per associazione mafiosa. Crisafulli sostiene che il suo incontro con Bevilacqua è stato casuale e di non aver mai saputo che fosse un boss.
Aragona ammette, Miceli resiste.
Aragona ammette, Miceli resiste.
Resta in carcere l’ex assessore ed esponente dell’Udc Domenico Miceli, il quale afferma di non essere mai stato consapevole del suo aiuto a Cosa nostra. Scarcerato, invece, il medico Salvatore Aragona, che ha ammesso i rapporti con Giuseppe Guttadauro.
