Il nome del generale si aggiunge a quelli di politici e boss. Al processo Mori il pentito Mutolo ricorda Borsellino.
tematica: MAFIA E STRAGI
Le verità nascoste. Depistaggi e omertà di Stato dopo vent’anni di inchieste i mandanti restano un mistero.
Capaci, Via D'Amelio.
Mai Cosa nostra avrebbe “osato” agire da sola se non avesse recevuto garanzie “dall’alto”. Nulla si è mai saputo sui “suggeritori” delle stragi di Capci e Via D’Amelio. Uomini del Palazzo che sanno e tacciono, quelli che erano stati messi al corrente delle “trattative”.
La ricerca della verità tra tante bugie e depistaggi.
Capaci. Via D'Amelio.
Nonostante siano passati venti anni, nulla è ancora certo su Capaci e via D’Amelio. Anzi, per quest’ultima strage si è ricominciato daccapo.
“Falcone venduto alal mafia”. Un unico filo lega le stragi.
Stragi.
Sentiti dalal commissione parlamentare il procuratore Sergio Lari e il sostituto Nicolò Marino. Le lettere del “corvo”, il tradimento dei colleghi, i numerosi depistagii.
“Fu lo Stato ad avviare la trattaiva con la mafia”.
Stragi.
Per la prima volta un tribunale sancisce l’esistenza del patto. “Contatti subito impostati sui binari del do ut des. Ma Forza Italia con le stragi non c’entra”.
Brusca rivela: “Borsellino doveva essere ucciso prima di Falcone”.
Srragi, Brusca.
La decisione, rivela Giovanni Brusca, perchè non accettò di rallentare le indagini sul delitto del colonnello Russo. Solo in un secondo momento, Riina ordinò di cambiare strategia.
Stragi di mafia, le verità di Spatuzza: ad eseguirle i “macellai” di Brancaccio.
Via d'Amelio.
Gli inquirenti nisseni: “Spatuzza ha rivelato il ruolo fondamentale dei “macellai” del mandamento di Brancaccio nel progettare e nell’eseguire le stragi del ’92, ’93 e ’94. La vedova di Borsellino: “Cossiga mi disse che la stora di Via d’Amelio è da colpo di Stato”.
Borsellino disse: c’è un traditore. La vedova: sapeva della trattativa.
Borsellino.
Si cerca di dare un volto al “Giuda” di cui avevano parlato due colleghi del giudice e la consorte. Secondo il Pm Camassa e Russo, nel giugno del ’92 Borsellino era tristissimo, pronto a dire loro che “mi hanno tradito, qualcuno mi ha tradito, qui è un nido di vipere”. E il giudice pianse.
Manfredi Borsellino: “Risarcire chi è stato in cella per errore”.
Borsellino, strage di Via d'Amelio.
Il figlio del magistrato ucciso si pone tranti interrogativi ancora aperti sull’evento drammatico della strage di Via d’Amelio in cui si intrecciano misteri, ferite e tanti segreti. “E’ indubbio che con loro la macchina della giustizia non ha funzionato. Mi chiedo come lo Stato potrà mai ripagarli per le ingiustizie e le sofferenze subite”.
Per Gambino lacrime di gioia: dopo 15 anni abbraccio mio figlio.
Natale Gambino, strage di Via d'Amelio.
Uno degli ergastolani scarcerati è tornato a Palermo dalla sua famiglia. “Io non ho mai perso la speranza – dice Natale Gambino – sapevo di essere innocente”.
