Importante provvedimento della Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Messina nei confronti di Santo Sfameni, sospettato di essere stato referente di Cosa nostra. Nel mirino della Procura terreni, appartamenti, garage, autovetture, conti correnti, titoli e libretti di deposito. Secondo gli inquirenti, non sarebbero giustificabili con i proventi della sua attività.
tematica: Mafia ed economia
‘Un’operazione importante nella lotta alla criminalità’.
'Un'operazione importante nella lotta alla criminalità'.
Le dichiarazioni di investigatori ed inquirenti, dopo il consistente sequestro di beni effettuato contro Santo Sfameni, vanno nella stessa direzione: ‘La lotta alla mafia deve concentrarsi nel togliere il patrimonio alle cosche ed ai suoi affiliati’.
Sequestrati immobili e società.
Sequestrati immobili e società.
All’imprenditore Carmelo Patti, indagato nell’operazione ‘Panta Rei’, sequestrati beni per un valore di due milioni di euro. Secondo gli inquirenti, le proprietà del 39enne ristoratore e panificatore sarebbero il frutto di attività illecite.
Patti, sequestro di beni a imputato per mafia.
Patti, sequestro di beni a imputato per mafia.
La misura di prevenzione riguarda i beni di Mario Martino, 48 anni, il quale, secondo gli inquirenti, sarebbe stato il braccio destro del boss barcellonese Pino Chiofalo. L’uomo è attualmente imputato per associazione mafiosa.
Beni di mafia, maxi-sequestro a Bagheria.
Beni di mafia, maxi-sequestro a Bagheria.
Sigilli a case, una villa, imprese per 30 milioni di euro ai danni dell’imprenditore bagherese Giacinto Scianna, 59 anni. Il costruttore, tra i più noti del palermitano, è ritenuto legato al doppio filo con Bernardo Provenzano.
Bancario ‘a disposizione’ della mafia.
Bancario 'a disposizione' della mafia.
Beni per un valore complessivo di un milione e mezzo di euro sono stati sequestrati dalla Dia di Palermo all’ex direttore della Cassa rurale e artigiana di Monreale, Antonino Lo Verde. L’uomo, in passato, era stato accusato di essere a a disposizione della mafia.
Sette aziende sottratte alla mafia.
Sette aziende sottratte alla mafia.
Sette aziende, appartenenti a tre imprenditori arrestati perchè collusi con la mafia trapanese, sono state sequestrate. Le imprese controllavano gli appalti per lo smaltimento dei rifiuti a Trapani e a Erice. Con la benedizione di Virga.
Mafia, indagato Djukanovic.
Mafia, indagato Djukanovic.
La Procura antimafia di Bari ha iscritto sul registro degli indagati il Presidente della Repubblica del Montenegro, Milo Djukanovic. Secondo gli inquirenti, sarebbe il boss del contrabbando internazionale di sigarette in Europa. Smentite arrivano dal governo di Podgorica.
”Imprenditori legati ai boss’. Scatta il sequestro dei beni.
''Imprenditori legati ai boss'. Scatta il sequestro dei beni.
Colpiti i patrimoni dei costruttori Zummo e Civello,ritenuti vicini a Vito Ciancimino. La Dia hasequestrato quote societarie, macchinari e un fabbricato rurale.
Stangata alla cosca di Piazza Armerina.
Stangata alla cosca di Piazza Armerina.
Nuovo colpo inferto dalla Dia ai patrimoni mafiosi. Questa volta è stata colpita la cosca di Piazza Armerina. Sequestrati a Pietro e Cono Balsamo beni del valore di 2 milioni di euro. I due uomini sono attualmente detenuti per associazione mafiosa.
