Dichiarazioni contrastanti dei collaboratori di giustizia Totuccio Contorno e Giovanni Brusca sull’appartenenza o meno dell’ex capo della Mobile di Palermo alla mafia. Contorno afferma che D’Antone era uno che ‘mangiava’, il boss corleonese, al contrario, non ricorda che fosse inserito tra i poliziotti corrotti.
tematica: Mafia ed istituzioni
Gli abitanti del pianeta mafia: magistrati, carabinieri…
Gli abitanti del pianeta mafia: magistrati, carabinieri...
Due magistrati, un maresciallo dei carabinieri, un imprenditore e due pentiti, questo è il calderone in cui si muove l’Antimafia a Messina. La Procura di Catania accusa i magistrati e l’imprenditore Alfano di aver favorito Cosa nostra. I due magistrati sono: Giovanni Lembo della Dda e l’ex presidente della Corte d’Appello Marcello Mondello.
‘Il 41 bis non può essere eterno’. Prima sentenza di annullamento.
'Il 41 bis non può essere eterno'. Prima sentenza di annullamento.
Il Tribunale di sorveglianza di Roma revoca il carcere duro a due presunti boss. Finora i giudici si erano dichiarati incompetenti ad intervenire su restrizioni di tipo amministrativo imposte dal Ministero di Grazia e giustizia. A beneficiare della decisione i reclusi Antonino Gargano, accusato della strage di Natale del 1981 a Bagheria e Carmelo Calabrò […]
La direttiva della discordia
La direttiva della discordia
La Commissione antimafia discute sulla riorganizzazione del Ros. Il comandante dei carabinieri generale Siracusa, precisa che era stato lo stesso maggiore De Donno a chiedere di voler cambiare lavoro. Il generale sostiene che non c’è stato nessuno smantellamento del Ros e che continuerà a lavorare come prima.
Mafia, resta in cella finanziere indagato. Denaro dei boss? Caccia ai suoi conti
Mafia, resta in cella finanziere indagato. Denaro dei boss? Caccia ai suoi conti
Dopo il gip pure il tribunale del riesame dice no alla scarcerazione di Ugo Di Novi, il finanziere arrestato con l’accusa di associazione mafiosa e di corruzione. Negato invece l’arresto del sottufficiale dei carabinieri Giacomo Lo Curcio.
Quel carabiniere aiutò i mafiosi? La Procura insiste: Va arrestato.
Quel carabiniere aiutò i mafiosi? La Procura insiste: Va arrestato.
Nell’inchiesta in cui è finito in manette il finanziere Di Novi viene coinvolto un carabiniere, Giacomo Lo Curcio, 42 anni, di Bagheria. I pm Sabella e Capasso avevano richiesto un’ordinanza di custodia cautelare ma il gip Montalto l’ha respinta. I difensori del carabiniere affermano che chi lo chiama in causa, Pietro Gargano, è un noto […]
Mafia, Don Ciotti a Ciampi: Attenti, la guardia si è abbassata.
Mafia, Don Ciotti a Ciampi: Attenti, la guardia si è abbassata.
Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, lancia un monito: ” La mafia è ancora vitale”. In un incontro con il presidente della Repubblica Don Ciotti invita le istituzioni a non abbassare la guardia contro la mafia.
Antimafia disarmata.
Antimafia disarmata.
Il vice presidente della commissione antimafia Niki Vendola rilascia dichiarazioni che lasciano di stucco. Infatti, l’esponente di Rifondazione comunista afferma che l’antimafia va rifondata perchè attualmente è impotente e disarmata, anchè per gli errori commessi in passato.
Le “strane” trattative del Ros con Cosa nostra
Le "strane" trattative del Ros con Cosa nostra
Le Procure di Firenze e Caltanissetta stanno indagando sulle possibili “entità esterne” che in qualche modo hanno avuto a che fare con la campagna stragista di Cosa nostra del ’92 e del ’93. Intanto, due sentenze di primo grado accennano, nelle loro motivazioni, a zone d’ombra nel funzionamento delle strutture investigative centrali e delle forze […]
“Ha aiutato un boss di Brancaccio”. In appello due anni e mezzo a Cilluffo
"Ha aiutato un boss di Brancaccio". In appello due anni e mezzo a Cilluffo
La Corte d’Appello ha confermato la pena a Giuseppe Cilluffo, ex presidente dc del consiglio di quartiere di Brancaccio, colpevole di favoreggiamento nei confronti del boss Filippo Graviano.
