La ‘ndrangheta della Locride proiettata in Piemonte. A raccontare particolari e retroscena sono i collaboratori di giustizia Rocco Varacalli e Rocco Marando. Entrambi, nelle dichiarazioni confluite nei procedimenti “Minotauro” e “Maglio 3”, sfociati in importanti operazioni contro la criminalità organizzata calabrese.
tematica: 'NDRANGHETA
Il “compare” di Acri era nascosto in Spagna.
Maurizio Ragno.
Arrestato ad Almeria Maurizio Ragno, 56 anni,latitante dal 2009. E’ stato più volte sorpreso in contatto telefonico con l’ex “primula” della Sibaritide.
Minacce al sindaco di Rosarno, ordinanza con tro il boss Pesce.
Rocco Pesce.
Secondo i carabinieri, l’ergastolano ha scritto alla Dott. Tripodi, sindaco di Rosarno, per impedirle di proseguire la sua attività istituzionale di contrasto alla ‘ndrangheta. Il provvedimento è stato notificato nel carcere milanese di Opera.
Sgarella, l’ultimo carceriere coltivava droga.
Francesco Perre.
Francesco Perre, 44 anni, ricercato da diciotto anni, è stato sorpreso mentre innnaffiava una coltivazione di canapa indiana. L’uomo, affliato alla cosca dei Barbaro “Castani” di Platì, e su cui pendevano le accuse di associazione mafiosa e traffico di steupefacenti, era l’ultimo dei ricercati del sequestro di Alessandra Sgarella.
Ferito, inseguito e finito con 2 colpi alla nuca.
Giuseppe Canale.
Spietata esecuzione a colpi di pistola tra la gente a Gallico. La vittima, che stava giocando a carte in un bar, è Giuseppe Canale, 39 anni, ritenuto vicino al clan Serraino. L’uomo era stato denunciato per associazione, duplice omicidio, armi ed altro, ma era stato prosciolto.
Il fuoco della faida riacceso dalle tangenti.
Operazione "Cosa Mia"
La faida di Barritteri. Il feroce scontro tra le cosche Gallico-Morgante-Sgrò-Sciglitano da una parte e Bruzzise-Pirrello dall’altra, due tra le più potenti e sanguinarie organizzazioni criminali del litorale tirrenico reggino, la prima attiva nel “locale” di Palmi e zone limitrofe, la seconda nel “locale” di Barritteri di Seminara. Una guerra senza esclusione di colpi che […]
Catturato a Rosarno in bunker a 5 stelle.
Francesco Pesce
Resi noti in conferenza stampa i dettagli dell’operazione che ha portato i carabinieri ad arrestare il pericoloso latitante FRancesco Pesce, detto “Cicciu u testuni”. Sedici telecamere a infrarossi proteggevano il rifuguio.
Il locale per “picciotti” nella terra dei tartufi.
Operazione "Maglio 3"
La ’ndrangheta al Nord. Da varie indagini è emersa la concentrazione in Piemonte, Lombardia e Liguria di cellule della criminalità organizzata calabrese mutuando regole e strutture della “casa madre”. Ma come nascono e come si insediano i “locali” di ’ndrangheta? La risposta si trova leggendo gli atti dell’operazione “Maglio 3”.
Il “fronte calabrese” e l’affaire San Marino.
Operazione "Decollo Money"
Il “fronte calabrese” messo in moto per dare ossigeno al Credito Sammarinese, istituto bancario in forte sofferenza e a corto di liquidità. Somme, in odore di cocaina e altri traffici illeciti, pronte a rim¬pinguare le casse della banca della Repubblica del Titano. Migliaia e migliaia di euro tante da riempire un trolley e un borsone […]
I soldi del narcotraffico “lavati” a San Marino.
Operazione "Decollo Money"
Il denaro, provento del narcotraffico gestito da Vincenzo Barbieri — assassinato lo scorso mese di marzo a San Calogero, nel Vibonese — sarebbe stato “lavato” nella Repubblica di San Marino. Crocevia dello “sdoganamento” delle somme in odore di cocaina — e impregnate di muffa — sarebbe stato il Credito Sammarinese, dove sarebbe stato trasferito un […]
