Parla Giovanni Nirti, sospettato numero uno della strage di Duisburg. Otto mesi fa gli uccisero la moglie. ‘Chiedo solo giustizia. Non ho nulla a che fare con questa storia. Non ho un rinvio a giudizio per associazione a delinquere o traffico di stupefacenti. Sono solo un vedovo’.
tematica: 'NDRANGHETA
Droga, armi, estorsione oggi è la mafia più potente.
Droga, armi, estorsione oggi è la mafia più potente.
Per la piovra calabrese, il giro d’affari annuo è di 35 miliardi di euro. La sua forza è stata la capacità di apparire la sorella minore di mafia a camorra, aiutata non solo dal nome ma anche dal territorio e da una struttura rigidamente familiare.
Duisburg, un commando di 10 killer.
Duisburg, un commando di 10 killer.
Una vera e propria esecuzione militare. Settanta i colpi esplosi dagli uomini che hanno atteso appostati per la strada le loro vittime. Marco Marmo, il probabile obiettivo della strage preparata a San Luca. Diffuso un identikit dell’autista del commando.
L’intreccio perverso tra vecchie regole e il business del narcotraffico mondiale.
L'intreccio perverso tra vecchie regole e il business del narcotraffico mondiale.
Alla ricerca dello scenario dove è maturata la terribile esecuzione mafiosa nella città industriale della Ruhr. Sei anni di tregua spezzata nel Natale del 2006, con l’omicidio di Maria Strangio, moglie del presunto boss Giovanni Luca Nirti.
Uno l’obiettivo: Marco Marmo. Hanno fatto una cerneficina.
Uno l'obiettivo: Marco Marmo. Hanno fatto una cerneficina.
La faida di San Luca ha varcato i confini nazionali con la strage di Duisburg. Sei morti che faranno ancora premere il grilletto. Secondo gli inquirenti, Marco Marmo che, nei giorni scorsi aveva ricevuto un avviso orale di presentazione dal questore di Reggio, potrebbe essere stato l’obiettivo primario dei killer.
Colpi di lupara contro un Tir. Ventenne ucciso, il fratello si salva.
Colpi di lupara contro un Tir. Ventenne ucciso, il fratello si salva.
La vittima è Domenico Ascone, 20 anni, cugino di un giovane ferito la scorsa settima a Nicotera. Il superstite è riuscito a guidare fino all’ospedale. Gli Ascone vengono ritenuti elementi orbitanti in una cosca di Rosarno.
Un latitante e un ventiduenne feriti nell’agguato sul lungomare.
Un latitante e un ventiduenne feriti nell'agguato sul lungomare.
Vincenzo Ascone, latitante da circa due anni e Aldo Nasso, 22 anni, sono stati feriti in un agguato a Nicotera. I sicari, quasi certamente appartenenti alla ‘ndrangheta rosarnese, mandati a saldare i conti con il ricercato alla vigilia del suo compleanno.
Ucciso con sette colpi di pistola.
Ucciso con sette colpi di pistola.
Omicidio in pino giorno a piazza Diaz, vittima il pregiudicato di 45 anni Luigi Percia Montani. In passato aveva accoltellato tre persone nel quartiere Sambiase.
‘Insospettabile’ imprenditore nascondeva in fabbrica un autentico arsenale.
'Insospettabile' imprenditore nascondeva in fabbrica un autentico arsenale.
Domenco Aquino, 55 anni, insospettabile produttore di materassi, è stato arrestato con la accusa di detenzione di armi e munizioni, ricettazione e alterazione delle stesse. Trovati fucili a pompa, una carabina, una miitraglietta e persino una bomba a mano.
E’ morto il bersaglio dell’agguato.
E' morto il bersaglio dell'agguato.
Non ce l’ha fatta il 50enne Vincenzo Pirillo, uomo della cosca Farao Marincola e condannato per mafia, colpito mentre si trovava in un ristorantre di Piazza Diaz con amici e parenti. Stazionarie le condizioni dei sei feriti.
