Tocca al pm Colamonaci, dopo il trasferimento di Creazzo, verificare la veridicità dell’alibi di Giuseppe Marcianò, il quale ha dichiarato che non si trovava a Locri il giorno del delitto Fortugno.
tematica: 'NDRANGHETA
Giuseppe Marcianò si difende: ‘Ho un alibi’.
Giuseppe Marcianò si difende: 'Ho un alibi'.
Si proclama innocente, così come il padre Alessandro, Giuseppe Marcianò, accusato di aver accompagnato il killer, che giorno 16 ottobre uccise Francesco Fortugno.
Marcianò avrebbe agito all’insaputa di Crea.
Marcianò avrebbe agito all'insaputa di Crea.
Secondo le indagini il presunto mandante del delitto Fortugno Alessandro Marcianò, ha commissionato il delitto per favorire comunque l’esponente politico. Il deputato regionale Crea reagisce: ‘ Non c’entro con questa storia, tutelerò la mia immagine’.
Omicidio Fortugno, presi i mandanti.
Omicidio Fortugno, presi i mandanti.
Francesco Fortugno fu ucciso perchè non serviva ai clan. Il parlamentare designato dalla ‘ndrina di Locri era Crea. Arrestati i presunti mandanti dell’omicdio Alessandro Marcianò e il figlio Giuseppe.
Alfredo Ionetti rimesso in libertà.
Alfredo Ionetti rimesso in libertà.
Adesso Alfredo Ionetti è agli arresti domiciliari. L’uomo, incarcerarto il 17 marzo scorso nell’abito dell’operazione ‘Vertice’, è considerato il cassiere della cosca Condello.
Calabria, ucciso agricoltore antiracket.
Calabria, ucciso agricoltore antiracket.
La vittima, Fedele Scarcella, faceva parte dell’associazione ‘Sos impresa’, attiva contro le cosche. L’agricoltore nel ’98 aveva denunciato gli uomini del clan Piromalli-Molè, la cosca egemone nella piana di Gioia Tauro, che gli avevano chiesto il pizzo.
Locride, nella rete il latitante Giampaolo.
Locride, nella rete il latitante Giampaolo.
Giuseppe Giampaolo,32 anni, dopo sei mesi di latitanza, è stato arrestato dalle forze dell’ordine. L’uomo era ricercato nell’ambito dell’operazione ‘Zappa 2’.
Mafia, incriminate ventiquattro persone.
Mafia, incriminate ventiquattro persone.
Dopo sei mesi di lavoro, la Dda di Catanzaro ha chiuso l’inchiesta antimafia ‘Squarcio’ condotta dalla polizia per disarticolare i clan dominanti nel capoluogo bruzio.
Vibonese, ricercato da 11 mesi. Inseguito e bloccato Bonavota.
Vibonese, ricercato da 11 mesi. Inseguito e bloccato Bonavota.
Arrestato dopo 11 mesi di latitanza Domenico Bonavota, esponente dell’omonima ‘famiglia’ che opera nel Vibonese. L’uomo era ricercato nell’ambito dell’operazione ‘Van Helsing’.
Preso mentre fa shopping al centro commerciale.
Preso mentre fa shopping al centro commerciale.
Arrestato nella Marche dai carabinieri il latitante Vincenzo Ficara, figlio di Giovanni ‘u gioiellieri’, considerato esponente di spicco del clan reggino Latella-Ficara. Condannato all’ergastolo, era irreperibile da 6 anni.
