Ha fatto “danni” anche alle organizzazioni criminali il ciclone “Harry” che nei giorni scorsi ha flagellato Sicilia e Calabria. Il maltempo ha infatti scoperchiato un segreto sepolto, custodito nel silenzio delle campagne della Piana di Gioia Tauro, dove il fango ha cominciato a restituire ciò che qualcuno credeva destinato a restare inesorabilmente nascosto: un arsenale […]
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Il latitante Vitale si nascondeva in una casa del cantone di Zurigo
È stato rintracciato e arrestato all’interno di un’abitazione di Wetzikon, nel cantone di Zurigo, il latitante Bruno Vitale, esponente della cosca Gallace che aveva fra i suoi compiti quello di riscuotere i crediti e distribuire i soldi alle famiglie dei carcerati. L’operazione è scattata nella mattinata del 23 gennaio scorso ed è frutto di una […]
Nonostante il carcere il clan era agli ordini di “Scarface” Manfredi
Pasquale Manfredi, detto “Scarface”, è al vertice della cosca Manfredi-Nicoscia di Isola Capo Rizzuto, collegata alla potente famiglia Arena, e dal carcere avrebbe dettato le direttive del clan. Lo mette nero su bianco la Corte di Cassazione. Che, nel confermare la decisione del Tribunale del riesame di Catanzaro che il 15 aprile 2025 ha ribadito […]
La comoda latitanza di Scornaienchi termina nelle campagne di Cetraro
La fuga è finita. Giuseppe Scornaienchi – esponente di spicco della criminalità di Cetraro – è stato catturato. Non si era poi allontanato più di tanto da casa. Si trovava in una zona rurale, nelle campagne di Cetraro, forse sicuro di contare su quella rete di protezione che anche in passato era stata provvidenziale per […]
L’ex “primula” trovata con pistole e denaro come i boss d’un tempo
L’aspirante boss. Due pistole e più di 50.000 euro in contanti: Giuseppe Scornaienchi non poteva che trascorrere la latitanza come fanno le stelle di prima grandezza del firmamento mafioso. Armato e con i soldi. La vita da “primula” doveva corrispondere alla fama che da un certo periodo s’era costruito in riva al mar Tirreno. Un […]
“Millennium”, la scoperta della Dda sulla cassa comune del clan Barbaro
Le investigazioni condotte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria – Reparto Operativo, nell’ambito dell’inchiesta “Millennium”, hanno permesso di far emergere un elemento centrale nella gestione economica della criminalità organizzata: l’esistenza di una vera e propria “cassa comune”, alimentata dagli introiti delle attività illecite. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, coordinati dalla procura antimafia […]
Sequestro beni da 3 milioni a imprenditore vicino ai clan
Duro colpo inferto in Piemonte dalla Dia ai danni di chi nel tempo, con attività poco chiare e illeciti di ogni genere, avrebbe accumulato beni immobili e denaro orbitando attorno ai clan della ‘ndrangheta che ormai da decenni “operano” in più settori nel ricco Nord Italia. Ammonta a circa 3 milioni il totale dei beni […]
Alleanza tra clan in nome degli affari. Chiesto il processo per 30 indagati
In nome degli affari i contrasti con la cosca Grande Aracri di Cutro erano stati messi da parte. Infatti, dopo aver scontato nel 2014 la condanna patita con l’inchiesta “Grande Drago”, il 59enne Giuseppe Arabia, detto “Pino u’ nigru”, nipote di Antonio Dragone, il boss di Cutro assassinato nel 2004 per volere del capoclan ergastolano […]
La piovra da Platì al Nord Italia. Chiusa l’inchiesta “Millennium”
La Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, guidata da Giuseppe Borrelli affiancato dai sostituti Lombardo, Campagnaro e Fava, ha chiuso le indagini preliminari del filone principale dell’inchiesta “Millennium”. L’indagine dal 2018 ha scandagliato i tre mandamenti della provincia reggina e oggi conta 67 indagati, accusati a vario titolo di associazione mafiosa, narcotraffico, favoreggiamento, spaccio, tentata […]
Crotone, la movida era “papaniciara”. Tre arresti, sequestrati beni per 1 mln
La cosca Megna di Papanice aveva messo le mani anche su ristoranti e locali della movida notturna del lungomare di via Cristoforo Colombo a Crotone. Come? Ricorrendo a prestanomi, e a colpi di estorsioni e intimidazioni ai danni della concorrenza, per operare indisturbata. Lo ipotizza la Dda di Catanzaro con l’inchiesta “Cassandra” che all’alba di […]
