Il Vibonese nella morsa delle ’ndrine. Ma gli “anticorpi” per reagire ci sono

Che siano episodi scollegati o meno, che possano ricondursi a matrici diverse, che chi preme il grilletto sia mosso da rancori personali o dalla ’ndrangheta che prova a rialzare la testa, gli spari che stanno squarciando il silenzio delle notti vibonesi necessitano di essere analizzati con lucidità. Partendo sempre e solo dai fatti ma senza […]

Gli affari delle ’ndrine nei porti. Calabria snodo dei traffici illeciti

Il Mediterraneo si conferma teatro di importanti scambi commerciali, inclusi quelli illegali gestiti dalla criminalità organizzata. È il dato che emerge dal terzo rapporto “Diario di Bordo. Storie, dati e meccanismi delle proiezioni criminali nei porti italiani e oltre” presentato ieri a Firenze da Libera. Il rapporto è stato dedicato a Michele Albanese, giornalista calabrese […]

Le pressioni agli imprenditori, «ora ci dà 20mila euro ogni mese»

«L’hanno chiamato a dovere… di darmi ventimila euro “sennò qua t’acconcio”. Ci ha dato venti mila… Ed ora ogni mese». L’attività investigativa ha svelato anche la pesante pressione a cui venivano sottoposti imprenditori e commercianti della zona costretti a subire intimidazioni se non cedevano alle richieste di pagamento del “pizzo”. Tra i reati ricostruiti sul […]

La guerra per il controllo delle Serre. Blitz della Dda contro le cosche

Una guerra cruenta per il controllo del territorio delle Preserre Vibonesi. L’inchiesta scattata all’alba di ieri ha consentito alla Dda di Catanzaro e ai Carabinieri di ricostruire le dinamiche interne al locale di Ariola e soprattutto le contrapposizioni tra due clan storici della zona che dal 2002, dopo l’omicidio dei fratelli Loielo, ha visto il […]

Inchiesta Risiko sui clan della Locride. Il Ros: «Rocco Commisso li finanziò»

L’inchiesta Risiko, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria e culminata nell’ordinanza del Gip reggino, continua a rivelare nuovi tasselli di una rete criminale che da Siderno si estende ben oltre i confini nazionali. Non solo Canada, Germania e Australia: per la prima volta emergono collegamenti diretti anche con Boston e Providence, capitale dello […]

L’arsenale del clan Molè e lo scontro strisciante con la cosca Piromalli

Dichiarazioni di pentiti, intercettazioni, un quadro criminale che si regge su equilibri instabili da quasi 20 anni. La montagna di armi scoperta a Gioia Tauro nel gennaio 2025, e quelle scoperte nelle chat Sky Ecc, si intreccia con lo scontro strisciante tra le due potenti famiglie di ‘ndrangheta di Gioia Tauro e dimostrerebbe il collegamento […]

Le telefonate in carcere del boss Occhiuzzi nel fascicolo della Dda

Nuovi guai giudiziari per Luca Occhiuzzi. Il 37enne di Cetraro, già condannato a 16 anni di reclusione dal Tribunale di Paola per tentato omicidio, torna al centro dell’attenzione della Dda. Questa volta la Direzione distrettuale antimafia, lo ha iscritto nel registro degli indagati per l’utilizzo illecito di un telefono cellulare all’interno del carcere. Secondo quanto […]

’Ndrangheta a Isola. Il figlio di “Scarface” già uscito dal carcere

Arrestato e scarcerato nel giro di tre giorni. È tornato in libertà Antonio Manfredi, il secondogenito di Pasquale, detto “Scarface”, presunto capo della cosca Manfredi-Nicoscia di Isola Capo Rizzuto. Ieri la gip del Tribunale di Catanzaro Arianna Roccia, ha revocato la misura cautelare in carcere che lei stessa aveva applicato martedì al 26enne nell’ambito dell’inchiesta […]

Droga dal Sudamerica all’Italia. Chiusura indagini per 24 persone

La Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, guidata dal procuratore Giuseppe Borrelli e dai sostituti Giuseppe Lombardo, coordinatore per l’area jonica, e Vittorio Fava, ha concluso le indagini preliminari dell’inchiesta “Pratì”, che vede coinvolte 24 persone. L’operazione, scattata nel luglio 2025, ha impegnato oltre 120 agenti della Polizia di Stato in diverse città italiane, da […]

Cetraro piegata dalla ’ndrangheta. Alla sbarra presunti boss e picciotti

Il prossimo 20 marzo il gup distrettuale, Giada Maria Lamanna, dovrà decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio della Procura antimafia di Catanzaro nei confronti delle 21 persone finite nell’inchiesta che ha decapitato l’organizzazione criminale che sarebbe guidata da Giuseppe Scornaienchi. Le persone coinvolte nell’indagine potranno richiedere il giudizio abbreviato, fermo restando che potrebbero anche […]