Cocaina, tanta cocaina, importata dal Sud America. E ovviamente gli interessi della ‘ndrangheta. Un traffico internazionale dal Sudamerica tra Lombardia e Calabria che, in poco più di un anno, avrebbe fatto “viaggiare” droga per circa 18 milioni di euro, da cui sarebbe emerso, secondo i magistrati antimafia milanesi e reggini, «un saldo rapporto tra rappresentanti» […]
tematica: 'NDRANGHETA
Diciotto arresti, nuovo duro colpo alla ’ndrina dei Farao-Marincola
Imprenditori intimiditi con richieste di denaro, danneggiamenti alle aziende, appalti truccati e finanche un omicidio, compiuto nel 2003 a Cirò Marina. Sono i capitoli del lungo romanzo criminale che vede al centro la ‘ndrangheta di Cirò. Una sequela di delitti scoperti dalla Dda di Catanzaro con l’operazione “Saulo” scattata all’alba di ieri con 21 misure […]
Il boss Francesco Grande Aracri rimane al “41 bis”
Resta recluso al carcere duro il boss di Brescello, Francesco Grande Aracri, fratello maggiore del capocosca ergastolano di Cutro, Nicolino Grande Aracri. Così ha stabilito la Corte di Cassazione che, dichiarando inammissibile il ricorso del 71enne contro l’ordinanza del Tribunale di sorveglianza di Roma del 27 marzo di quest’anno, ha confermato nei suoi confronti il […]
Estorsioni, la regola di Piromalli: paga solo chi non è di Gioia Tauro
Il “biglietto da visita” e il “lasciapassare”. Così il boss Pino Piromalli avrebbe diviso la gestione delle estorsioni sul suo territorio. Un metodo tutto personale, che prevedeva una sorta di trattamento di favore per i gioiesi rispetto agli operatori economici che provenivano da altre città e decidevano di aprire un’attività commerciale a Gioia Tauro. I […]
Torna dietro le sbarre il capo carismatico degli zingari di Cassano
Il vecchio “capo” non molla mai. Celestino Abbruzzese, 78 anni, inteso come “Assso di bastone”, figura carismatica della omonima cosca di Cassano, torna in carcere. I carabinieri l’hanno arrestato per evasione, come già era accaduto nel novembre dello scorso anno, perchè sebbene sottoposto agli arresti domiciliari nel comune di Qualiano, in provincia di Napoli, s’è […]
Cetraro, dove comanda il silenzio Se la latitanza è a… chilometro zero
Il posto più sicuro è sempre vicino casa. L’esilio dorato dei latitanti del clan Muto tra connivenze, protezioni familiari e silenzi. L’ultimo uomo in fuga a essere tratto in arresto qualche mese fa è stato Luca Occhiuzzi. I carabinieri gli davano la caccia da due anni e mezzo. L’uomo ritenuto affiliato alla cosca non si […]
Le ripetute fughe di boss e picciotti dalle file della criminalità nomade
Indeboliti. La criminalità nomade sta subendo una graduale e inaspettata “fuga” di picciotti e boss dalle sue file. È un dato significativo per una organizzazione molto simile alla ‘ndrangheta dei primordi. Gli “zingari”, infatti, fondano la loro organizzazione su legami parentali forti, matrimoni incrociati, famiglie che diventano clan come dimostrano sentenze ormai passate in giudicato. […]
Inchiesta sul clan dei Gaglianesi. La Cassazione mantiene i sigilli
Restano i sigilli a una delle aziende della “holding” del Clan dei Gaglianesi sequestrate nell’ambito dell’inchiesta Clean Money. Lo ha deciso la Corte di Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da Antonio Procopio titolare della Cash and Carry srl, difeso dall’avvocato Antonio Sgromo. Secondo la Dda di Catanzaro avrebbe “partecipato” all’associazione finalizzata alla […]
Caccia al boss “fantasma” di Cetraro. Scornaienchi, una primula in fuga
Il cambio al timone del clan Muto è stato agevolato in questi anni dalle carcerazioni che si sono succedute a Cetraro. Ma Giuseppe Scornaienchi in ogni caso era già da tempo diventato un leader. Temuto e rispettato dai suoi sodali e dalle altre consorterie anche per via dell’appartenenza a quella famiglia radicata nel tessuto criminale […]
Piromalli, la “gerarchia” del boss e il picciotto che parlava troppo
C’erano comportamenti che Pino Piromalli non poteva tollerare. Intanto, non si doveva parlare troppo in carcere, e soprattutto mai dei Piromalli; e poi guai a spendere il suo nome per guadagnare rendite di posizione all’interno della cosca o in paese. Di questi argomenti si sarebbe discusso alla cena di Natale del 2021, a pochi mesi […]
