Resta recluso al carcere duro il boss di Brescello, Francesco Grande Aracri, fratello maggiore del capocosca ergastolano di Cutro, Nicolino Grande Aracri. Così ha stabilito la Corte di Cassazione che, dichiarando inammissibile il ricorso del 71enne contro l’ordinanza del Tribunale di sorveglianza di Roma del 27 marzo di quest’anno, ha confermato nei suoi confronti il […]
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Estorsioni, la regola di Piromalli: paga solo chi non è di Gioia Tauro
Il “biglietto da visita” e il “lasciapassare”. Così il boss Pino Piromalli avrebbe diviso la gestione delle estorsioni sul suo territorio. Un metodo tutto personale, che prevedeva una sorta di trattamento di favore per i gioiesi rispetto agli operatori economici che provenivano da altre città e decidevano di aprire un’attività commerciale a Gioia Tauro. I […]
Torna dietro le sbarre il capo carismatico degli zingari di Cassano
Il vecchio “capo” non molla mai. Celestino Abbruzzese, 78 anni, inteso come “Assso di bastone”, figura carismatica della omonima cosca di Cassano, torna in carcere. I carabinieri l’hanno arrestato per evasione, come già era accaduto nel novembre dello scorso anno, perchè sebbene sottoposto agli arresti domiciliari nel comune di Qualiano, in provincia di Napoli, s’è […]
Cetraro, dove comanda il silenzio Se la latitanza è a… chilometro zero
Il posto più sicuro è sempre vicino casa. L’esilio dorato dei latitanti del clan Muto tra connivenze, protezioni familiari e silenzi. L’ultimo uomo in fuga a essere tratto in arresto qualche mese fa è stato Luca Occhiuzzi. I carabinieri gli davano la caccia da due anni e mezzo. L’uomo ritenuto affiliato alla cosca non si […]
Le ripetute fughe di boss e picciotti dalle file della criminalità nomade
Indeboliti. La criminalità nomade sta subendo una graduale e inaspettata “fuga” di picciotti e boss dalle sue file. È un dato significativo per una organizzazione molto simile alla ‘ndrangheta dei primordi. Gli “zingari”, infatti, fondano la loro organizzazione su legami parentali forti, matrimoni incrociati, famiglie che diventano clan come dimostrano sentenze ormai passate in giudicato. […]
Inchiesta sul clan dei Gaglianesi. La Cassazione mantiene i sigilli
Restano i sigilli a una delle aziende della “holding” del Clan dei Gaglianesi sequestrate nell’ambito dell’inchiesta Clean Money. Lo ha deciso la Corte di Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da Antonio Procopio titolare della Cash and Carry srl, difeso dall’avvocato Antonio Sgromo. Secondo la Dda di Catanzaro avrebbe “partecipato” all’associazione finalizzata alla […]
Caccia al boss “fantasma” di Cetraro. Scornaienchi, una primula in fuga
Il cambio al timone del clan Muto è stato agevolato in questi anni dalle carcerazioni che si sono succedute a Cetraro. Ma Giuseppe Scornaienchi in ogni caso era già da tempo diventato un leader. Temuto e rispettato dai suoi sodali e dalle altre consorterie anche per via dell’appartenenza a quella famiglia radicata nel tessuto criminale […]
Piromalli, la “gerarchia” del boss e il picciotto che parlava troppo
C’erano comportamenti che Pino Piromalli non poteva tollerare. Intanto, non si doveva parlare troppo in carcere, e soprattutto mai dei Piromalli; e poi guai a spendere il suo nome per guadagnare rendite di posizione all’interno della cosca o in paese. Di questi argomenti si sarebbe discusso alla cena di Natale del 2021, a pochi mesi […]
Intimidazioni, minacce, esplosivi. Le mani della ’ndrina su Belvedere
Sanità nel mirino, bombe, incendi e minacce per il controllo del territorio: riflettori della Dda sugli attentati a Fisiomedical e Tirrenia Hospital a Belvedere marittimo. Un quadro inquietante emerge dall’ultima inchiesta della Direzione distrettuale antimafia, che punta a decapitare le ramificazioni di un clan che da decenni esercita un’influenza pesante sulla costa tirrenica cosentina. Un […]
Estradato dal Belgio il super broker Signati: deve scontare 28 anni
Sconterà in un carcere italiano di massima sicurezza gli anni di carcere, parecchi, che gli restano da fare dietro le sbarre. Le autorità belghe, infatti, hanno consegnato all’Italia l’ex latitante di ‘ndrangheta Sebastiano Signati, 59 anni, originario di San Luca e fino al 2015 inserito nell’elenco dei ricercati di massima pericolosità. Signati, secondo i magistrati […]
