«A dicembre, mi interessa liberarmi — diceva il boss Giuseppe Calvaruso, il reuccio di Pagliarelli — perché mi devono dare il passaporto ed a gennaio sono in Brasile, hai capito? Stanno facendo una grossissima lottizzazione, grossa». Il mafioso più rampante di Cosa nostra guardava oltre, come i padrini degli anni Settanta e Ottanta: troppo rischioso […]
tematica: Operazioni Antimafia
“Se quello non salda il conto mettigli il revolver in bocca”. Le estorsioni ordinate in chat
Non usava mezzi termini il boss di Pagliarelli Giuseppe Calvaruso: «Se non mi danno i soldi tutto può succedere». Dal Brasile, dove si era trasferito nel 2019 per seguire meglio i suoi affari, dava ordini attraverso la chat di un telefonino criptato. Ordini ai suoi rimasti a Palermo, per fare estorsioni a commercianti e imprenditori, […]
Arrestato a marzo per mafia, la Cassazione lo scarcera: respinto il ricorso dei pm della Dda
Era finito in carcere a marzo con l’accusa di associazione mafiosa, nell’ambito di un’operazione che coinvolse il territorio di Trabia, Caccamo e Cerda, ma la Corte di cassazione ha confermato che Francesco Sampognaro resta libero. La difesa ha impugnato l’ordinanza ed il tribunale della libertà accolse la tesi difensiva di insussistenza dei gravi indizi di […]
Il blitz antimafia di Alcamo, anche la droga al centro dell’attività del clan: «Guadagniamo quattromila euro a chilo»
Nell’inchiesta che ieri ha portato a dieci arresti in provincia di Trapani, in particolare tra Alcamo e Calatafimi, c’è un capitolo che riguarda anche il commercio di sostanze stupefacenti. È il 5 luglio 2022: Giosuè Di Gregorio e Antonino Minio, entrambi trapanesi, partono per la Calabria per attivare un canale di rifornimento di droga, nella […]
Blitz antimafia nell’Ennese: 13 misure cautelari, sequestrati due maxi arsenali
Una vasta operazione antimafia condotta dalla Polizia di Stato, denominata «Lua Mater», è in corso in provincia di Caltanissetta con l’esecuzione di due distinte ordinanze di custodia cautelare nei confronti di 13 persone. Gli indagati devono rispondere, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso, favoreggiamento personale aggravato, detenzione e porto abusivo di […]
Operazione antimafia. Scoperti arsenali micidiali
È di due arsenali sequestrati e di 13 arresti il bilancio di una maxi operazione eseguita dalla Polizia di Stato in due diverse ordinanze di applicazione di misura cautelare nei confronti di esponenti delle famiglie mafiose di Pietraperzia e Regalbuto, nell’Ennese. Le indagini dirette dalla Dda della Procura di Caltanissetta, sono sfociate nell’operazione “Lua Mater”, […]
Soldi del clan in Brasile investiti in case di lusso scatta il maxi sequestro
Operazione antiriciclaggio della Dda e della Finanza: in manette l’imprenditore bagherese Bruno era lui a gestire in Sud America gli interessi di Calvaruso, il boss di Pagliarelli. Affari per 50 milioni Qualcuno in Cosa nostra si lamentava: «Questo Giuseppe Calvaruso non c’è mai a Palermo, è sempre in Brasile, come può fare il capo mandamento […]
Michele Micalizzi re delle gelaterie. Vent’anni in cella e torna a fare affari
L’imprenditore Mario Mancuso si vantava: «Io ho il passaporto per andare sulla luna» . Il “passaporto” era un mafioso di rango, il 74enne Michele Micalizzi: c’era lui dietro il miglior gelato di Palermo, quello di Brioscià, marchio inventato nel 2012 da Mancuso, un esperto del settore. Il capomafia di Partanna Mondello, tornato in libertà nel […]
Così la mafia catanese comandava anche dal carcere: il blitz “Leonidi bis” ricostruisce le dinamiche della cosca Santapaola-Ercolano
Diversi capi storici della “famiglia” catanese di Cosa nostra avrebbero dato ordini dal carcere, in cui erano detenuti, in varie parti d’Italia, continuando «ininterrottamente a esercitare la loro attività di indirizzo e controllo delle dinamiche criminali comunicando con i sodali liberi attraverso dispositivi telefonici che si erano procurati illecitamente e che detenevano negli istituti penitenziari». E’ […]
Il padrino Ercolano col telefonino in cella dava ordini al clan
Il boss ergastolano Mario Ercolano aveva un cellulare a disposizione. Così, dal carcere di Teramo impartiva ordini: «Si è fatto sentire qualcuno?», chiedeva ai suoi uomini, a Catania. Il padrino si teneva sempre aggiornato su quello che accadeva sul territorio. E rilanciava. Sicuro che il fidato referente sul territorio, Francesco Russo, avrebbe eseguito fedelmente. Con […]
