Arrestato a marzo per mafia, la Cassazione lo scarcera: respinto il ricorso dei pm della Dda

Era finito in carcere a marzo con l’accusa di associazione mafiosa, nell’ambito di un’operazione che coinvolse il territorio di Trabia, Caccamo e Cerda, ma la Corte di cassazione ha confermato che Francesco Sampognaro resta libero. La difesa ha impugnato l’ordinanza ed il tribunale della libertà accolse la tesi difensiva di insussistenza dei gravi indizi di […]

Il blitz antimafia di Alcamo, anche la droga al centro dell’attività del clan: «Guadagniamo quattromila euro a chilo»

Nell’inchiesta che ieri ha portato a dieci arresti in provincia di Trapani, in particolare tra Alcamo e Calatafimi, c’è un capitolo che riguarda anche il commercio di sostanze stupefacenti. È il 5 luglio 2022: Giosuè Di Gregorio e Antonino Minio, entrambi trapanesi, partono per la Calabria per attivare un canale di rifornimento di droga, nella […]

Blitz antimafia nell’Ennese: 13 misure cautelari, sequestrati due maxi arsenali

Una vasta operazione antimafia condotta dalla Polizia di Stato, denominata «Lua Mater», è in corso in provincia di Caltanissetta con l’esecuzione di due distinte ordinanze di custodia cautelare nei confronti di 13 persone. Gli indagati devono rispondere, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso, favoreggiamento personale aggravato, detenzione e porto abusivo di […]

Così la mafia catanese comandava anche dal carcere: il blitz “Leonidi bis” ricostruisce le dinamiche della cosca Santapaola-Ercolano

Diversi capi storici della “famiglia” catanese di Cosa nostra avrebbero dato ordini dal carcere, in cui erano detenuti, in varie parti d’Italia, continuando «ininterrottamente a esercitare la loro attività di indirizzo e controllo delle dinamiche criminali comunicando con i sodali liberi attraverso dispositivi telefonici che si erano procurati illecitamente e che detenevano negli istituti penitenziari». E’ […]

Il padrino Ercolano col telefonino in cella dava ordini al clan

Il boss ergastolano Mario Ercolano aveva un cellulare a disposizione. Così, dal carcere di Teramo impartiva ordini: «Si è fatto sentire qualcuno?», chiedeva ai suoi uomini, a Catania. Il padrino si teneva sempre aggiornato su quello che accadeva sul territorio. E rilanciava. Sicuro che il fidato referente sul territorio, Francesco Russo, avrebbe eseguito fedelmente. Con […]