Il Riesame ha rigettao le richieste contro il fratello del capo di Cosa nostra, accusato di fare affari con la camorra. Secondo i giudici campani, il provvedimento impugnato consiste nella totale testuale trasposizione della richiesta del pubblco ministero.
tematica: Operazioni Antimafia
Spaccio e pure il pizzo dai giostrai.
Operazione "Giostra"
L’operazione mette insieme tre diversi filoni: due connessi allo spaccio di droga a Caltagirone e Niscemi, l’altro – il più significativo – legato alle estorsioni ai giostrai, ma anche a titolari di bar e noleggiatori di macchinette per il videopoker (che pagavano, secondo le risultanze del lavoro degli inquirenti, dal 10 al 20 per cento […]
Il dentista custodiva le armi dei boss.
Girolamo Di Maio,clan Lo Piccolo
Girolamo Di Maio e il cugino Salvatore ieri sono stati arrestati dai carabinieri del nucleo investigativo, su disposizione del gip Lorenzo Janelli, su richiesta dei pm Antonio Ingroia, Annamaria Picozzi e Amelia Luise. Dai pizzini ritrovati nel covo di Salvatore e Sandro Lo Piccolo a Giardinello e da intercettazioni dal 2005 al 2007 hanno ricostruito […]
Il sindaco in cella: “Complotto dei padrini”.
Ciro Caravà,clan,Matteo Messina Denaro,affari
Anche da detenuto, non ha rinunciato ai suoi proclami antima¬fia: «Ho sempre lottato i boss, sen¬za sosta», ha tagliato corto Cirò Caravà, il sindaco di Campobello che da venerdì è in carcere con l’accusa di associazione mafiosa. Il giudice Maria Pino gli ha allora chiesto conto dei biglietti aerei che avrebbe pagato ai familiari del […]
Appalti, favori e voti: il sindaco dei padrini.
Ciro Carvà,Matteo Messina Denaro,clan,affari
I mafiosi erano di casa al mu¬nicipio di Campobello di Mazara, perché il primo cittadino era un vero e proprio «rappresentante della famiglia», que-sto è scritto nel provvedimento del gip Maria Pino, che ieri mattina ha portato Caravà in carcere, con l’accusa pesantissima di associazione mafiosa. Assieme a lui, i carabinieri di Trapani e del […]
Le mani della cosca sul palazzo confiscato coop di comodo per un affare da 1,2 milioni.
Operazione Pedro.
I boss del mandamento di Porta Nuova volevano mettere le mani anche sui beni confiscati alla mafia. Nei dialoghi intercettati i boss parlano delle percentuali pretese per la costruzione di appartamenti. I contatti affidati ad un immobiliarista.
Le armi e la droga di Mangialupi. Inchiesta chiusa per undici.
Operazione "Murazzo".
Si tratta dell’operazione “Murazzo”, relativa al covo scoperto dalla Squadra Mobile a San Filippo Superiore. L’avviso tra gli altri al boss Nino Trovato e a Letterio Camapagna.
Coca e racket, 28 arresti a Palermo.
Operazione Pedro.
Blitz contro le cosche di Porta Nuova e Bagheria: sei persone già in carcere. Coinvolti personaggi di mafia vecchi e nuovi. Forniture di trasporto e catering imposti alla produzione di film Mediaset. Un ex poliziotto svolgeva la funzione di talpa.
I summit, gli affari e la contabilità.
Operazione Pedro.
Dall’operazione Pedro emergono una serie di importanti dettagli: il potere al vertice del clan trasmesso su linea ereditaria per alleggerire le pressioni dei familiari detenuti si cercava di fare cassa con l’usura un gioielliere del Borgo avrebbe tenuto il libro mastro.
Clan di Giostra e Camaro: sono 54 gli indagati.
Operazione "Gramigna"
I sostituti procuratori della Dda di Messina Angelo Cavallo e Fabrizio Monaco hanno chiuso le indagini della maxi operazione antimafia “Gramigna”, il blitz che lo scorso 22 luglio aveva portato carabinieri e polizia all’arresto di 45 persone per associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, usura, associazione a delinquere finalizzata al maltrattamento […]
