E’ finita la latitanza del capomafia più citato degli ultimi mesi. Ufficialmente, non aveva un ruolo ben definito in Cosa nostra, ma il suo nome era ormai diventato sinonimo di potere: dalla Kalsa al Borgo Vecchio, da corso dei Mille a Brancaccio, a Villabate. E poi il nome di Lauricella era finito anche fra i […]
tematica: Operazioni Antimafia
Interrotto un summit in pieno centro storico.
Summit,clan "Martiddina"
Le manette sono scattate per Massimo Squillaci, 31 anni, rite¬nuto appartenente alla famiglia denominata “Martiddina” Sebastiano Sozzi, 29 anni Salvatore Marchetta, 26 anni. I tre sono accusati di detenzione illegale di armi da fuoco. Marchetta deve anche rispondere di detenzione illegale di marijuana. Squillaci, Marchetta e Sozzi sono stati rinchiusi nel carcere di Piazza Lanza.
“Non è un mafioso”. Gioielliere torna libero.
Raffaele Sasso, Hybris.
Torna libero Raffaele Sasso, uno degli arrestati nell’ambito dell’operazione Hybris. Il gioiellerie era stato citato in un pizzino da Gianni Nicchi, ma per i giudici, che hanno ritenuto insussistenti i gravi indizi di colpevolezza, Sasso non sarebbe un affiliato.
La polizia è certa: in quel summit si stava progettando un delitto.
clan Catareddi,summit,omicidio
Cinque presunti esponenti di spicco della cosca mafiosa dei “Carateddi”, una della frangia più agguerrita della clan Cappello, sono stati arrestati dalla squadra mobile di Catania. Durante l’operazione la polizia ha anche sequestrato due pistole, una semiautomatica e una rivoltella entrambe con il numero di matricola cancellato. La squadra mobile di Catania ha anche arrestato […]
Operazione”Gramigna”,eseguite tre ordinanze di custodia cautelare.
Operazione "Gramigna"
Pietro Paolo Castelli, Domenico Coglitore e Sebastiano Strano, indagati nell’ambito dell’operazione antimafia Gramigna, sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare eseguita dai carabinieri di Catania insieme con i colleghi di Messina.
Torna in libertà la Vento, ordinanza confermata per De Natale e D’Antoni.
Operazione "Gramigna"
Ancora nuovi provvedimenti dei giudici del Riesame per l’operazione “Gramigna”, l’indagine che ha ridefinito gli assetti recenti dei gruppi criminali di Camaro e Giostra. Per Antonia Vento, che rispondeva di usura e tentata estorsione, il collegio ha annullato l’ordinanza di custodia e revocato la misura degli arresti domiciliari.
Si presenta in carcere il “reggente del clan di Camaro.
Operazione "Gramigna"
Era fuori per il week end lungo Vincenzo Pergolizzi, indicato nell’operazione antimafia “Gramigna” di venerdì scorso come il nuovo reggente del clan di Camaro. Ieri mattina, una volta rientrato in città, si è presentato direttamente al carcere di Gazzi. Secondo quanto è emerso dalle risultanze dell’inchiesta Pergolizzi avrebbe preso il posto del boss storico della […]
Colpo ai clan di Giostra e Camaro. Eseguiti quarantacinque arresti.
Operazione "Gramigna"
Una pioggia di accuse gravi, dall’associazione per delinquere di stampo mafioso a quella finalizzata al traffico di droga, dall’usura all’estorsione, alle truffe, alle rapine, fino alla gestione del business delle corse di cavalli. L’operazione “Gramigna”, condotta all’alba di ieri con oltre 200 carabinieri del. Reparto operativo e delle nove Com¬pagnie del Comando s’è abbattuta sui […]
Lorenzo Micalizzi e Vincenzo Pergolizzi astri nascenti della malavita cittadina.
Operazione "Gramigna"
Come indicato dal procuratore capo Guido Lo Forte, Lorenzo Micalizzi, inteso “U’ Francisi”, «era il nuovo reggente del clan di Giostra, dopo Luigi Galli e Puccio Gatto». sempre secondo la Procura peloritana alla guida del gruppo di Camaro c’era Vincenzo Pergolizzi, vero e proprio «braccio destro e “factotum” di Carmelo Ventura, detenuto.
“Torrente”, sette avvisi di garanzia.
Operazione
I sostituti procuratori della Dda Giuseppe Verzera e Angelo Cavallo, hanno concluso le indagini preliminari dell’operazione antimafia Torrente, scattata all’alba dello scorso 5 novembre ed emesso nel contempo sette avvisi di garanzia, già notificati dai carabinieri del Ros ai diretti interessati, per il condizionamento mafioso esercitato dal clan dei “Mazzarroti” sulle elezioni amministrative nel Comune […]
