I pizzini que¬sta volta non erano i classici fo¬glietti scritti a penna che passavano di mano in mano. Stavolta il pizzino era in formato elettronico e Giuseppe Falsone dalla Francia dove era latitante e i suoi fiancheggiatori, arrestati ieri nell’ambito dell’operazione Maginot dalla Squadra Mobile di Agrigento su ordine del gip del Tribunale di Palermo […]
tematica: Operazioni Antimafia
“Rivelò agli indagati che erano intercettati”. Sotto inchiesta il presidente dei legali agrigentini.
Operazionje "Maginot", Nino Gaziano
A inguaiarlo sono state le intercettazioni ambientali a carico di uno degli indagati, l’imprenditore favarese Salvatore Morreale. È ha che racconta al fratello che a rivelargli che la casa di campagna di Francesco Caramazza, un altro degli indagati dell’inchiesta Maginot, era sotto controllo da parte delle forze dell’ordine era stato Nino Gaziano, il presidente dell’Ordine […]
Affari e carriera dei baby-padrini.
Gianni Nicchi, clan Pagliarelli,racket
Ci sono figli e nipoti dai cognomi col pedigree di tutto rispetto. Ma ci sono anche gli incensurati, quelli che con Gianni Nicchi condividevano le serate nei pub, i soldi facili e gli abiti griffati e che ora, con il loro boss in cella, sono diventati i suoi luogotenenti sul territorio: quadri di Cosa nostra […]
Mafia ed estorsioni, 39 arresti in carcere l’esercito di Nicchi.
Gianni Nicchi,clan Pagliarelli,racket
Il colonnello Paolo Piccinelli, comandante del reparto opera¬tivo, la riassume così: «Abbiamo azzerato il mandamento di Pagliarelli, abbiamo tolto di mezzo tutti coloro che andavano a chiedere e a riscuotere il pizzo in più di mezza città». Sono in 35, gli uomini che avevano preso in mano le redini dei regno di Gianni Nicchi dopo […]
Lo Forte: «Scardinato un muro granitico, i cittadini devono riacquistare la fiducia».
Operazione "Gotha2",Guido Lo Forte,conferenza stampa
Importanti dichiarazioni da parte del procuratore capo Guido Lo Forte, secondo cui è in corso un braccio di ferro «tra le istituzioni e le organizzazioni mafiose messinesi», in cui il ruolo predominante è occupato dalla famiglia dei Barcellonesi, che estende il suo predominio da Villafranca a Tusa. «Le recenti inchieste ne hanno svelato l’organigramma, al […]
Il “pizzo” per nove anni sulla pelle dei disabili.
Operazione "Gotha 2"
Secondo gli inquirenti, la firma sull’estorsione è quella di Cosa nostra barcellonese, apposta, in primis, da Giovanni Rao, classe 1961, nato a Castroreale ma residente a Barcellona, e poi da Carmelo Giambò, 39 anni, anch’egli della città del Longano, così come Mariano Foti, classe 1970, e Carmelo D’Amico, 40 anni. Tutti in atto detenuti e […]
“E’ il capo della cosca dei Corleonesi”. Arrestato il fratello di Riina.
Gaetano Riina.
In cella oltre a Gaetano Riina, sono finiti pure il nipote Giuseppe Grizzaffi, Alessandro Correnti ed il bagherese Giovanni Durante. Le indagini dei carabinieri hanno svelato come Riina imponesse il pizzo nel Palermitano e nel Trapanese.
Ecco come le imprese pagavano il pizzo.
Operazione "Gotha",operazione "Pozzo2"
Mentre l’escavatore dei vigili del fuoco sonda in profondità il terreno, dalle carte delle operazioni “Gotha” e “Pozzo II”, emergono nuovi particolari inquietanti sul livello di infiltrazione della mafia di Barcel¬nell’economia del territorio e in quella della grandi e potenti imprese. I particolari che le due inchieste rivelano, grazie alla fattiva collaborazione dei pentiti, sono […]
Interrogati in carcere i primi otto indagati.
Operazione "Gotha",operazione "Pozzo2"
La lunga giornata degli interrogatori ieri mattina al carcere di Gazzi di Messina per le operazioni antimafia “Gotha” e “Pozzo II” e co¬minciata presto, non erano nemmeno le dieci. Ed è finita soltanto alle tre del pomeriggio. Per l’operazione “Gotha” c’erano il gip WIgnazitto e i sostituti della Dda Angelo Cavallo e Vito Di Giorgio, […]
Spunta il primo cadavere tra Basicò e Tripi.
Operazione "Gotha",operazione "Pozzo2"
Grazie alle preziose rivelazioni del pentito Santo Gullo è stato individuato sulle colline tra Basicò e Tripi, in contrada Parmidderi nel feudo dei Migliar-do, il cimitero “suburbano” della famiglia mafiosa dei Barcellonesi. Sono riemersi ieri dal purgatorio della lupara bianca, i resti di uno dei due cadaveri occultati negli anni Novanta nei terreni di una […]
