A Pellerito i mafiosi di Alcamo chiedevano quello che non si poteva risolvere a colpi di pistola o di attentati. Come, ad esempio, quel brutto pasticcio capitato nell’ottobre 2006 e che avrebbe potuto far finire nei guai la gallina delle uova d’oro della Medi Cementi.
tematica: Operazioni Antimafia
Sgominato clan delle estorsioni quattro arresti, 3 divieti di dimora.
Sgominato clan delle estorsioni quattro arresti, 3 divieti di dimora.
Arrestati quattro empedoclini e applicazione del divieto di dimora per altri tre. Svariati i capi di imputazione nei confronti del clan: estorsione, furto, incendio, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, possesso illegale di armi etc.
In trappola il braccio destro dei Lo Piccolo. Si nascondeva da tre mesi nel suo quartiere.
In trappola il braccio destro dei Lo Piccolo. Si nascondeva da tre mesi nel suo quartiere.
Fabio Chianchiano è stato bloccato allo Zen 2 nell’appartamento di una donna, anche lei arrestata. Avrebbe gestito estorsioni e droga e procurato armi ai boss.
Tentò d’uccidere l’esercente che gli rifiutò il pizzo.
Tentò d'uccidere l'esercente che gli rifiutò il pizzo.
Santo Piacente deve rispondere dell’accusa di tentato omicidio, tentata estorsione aggravata e porto abusivo d’arma. L’uomo, affiliato al clan dei ‘Ceusi’ voleva una moto in cambio di ‘protezione’.
A Biancavilla pagavano poco ma tutti. I picciotti ricompensati con droga.
A Biancavilla pagavano poco ma tutti. I picciotti ricompensati con droga.
Nessuna estorsione denunciata, ma c’è certezza nelle intercettazioni ambientali. Le indagini, nell’ambito dell’operazione ‘The wall’, hanno intereesato 25 persone del clan Toscano Mazzaglia. I reati ipotizzati sono associazione mafiosa, spaccio di droga ed estorsione.
I clan che volevano spartirsi la città. Chiesto il rito immediato per 29.
I clan che volevano spartirsi la città. Chiesto il rito immediato per 29.
Si tratta dell’inchiesta dalla quale scaturi’ l’operazione’ Case basse’, che ha smantellato i gruppi emergenti della città di Messina che trafficavano in stupefacenti ed attività estorsive.
Favori’ la latitanza dei boss Lo Piccolo. Arrestato dalla Mobile.
Favori' la latitanza dei boss Lo Piccolo. Arrestato dalla Mobile.
Matteo La Barbera, figlio del boss Michelangelo, capo mandamento di Passo di Rigano, è stato arrestato con l’accusa di aver favorito la latitanza dei Lo Piccolo.
Traffico di droga e detenzione d’armi: in manette un’intera famiglia.
Traffico di droga e detenzione d'armi: in manette un'intera famiglia.
Un’intera famiglia dedita alle attività illecite. Ai tre, già rimasti coinvolti in un’inchiesta del pm De Magistris, sono stati rinvenuti 428 grammi di eroina, fucili con matricola abrasa e cartucce.
‘Gestivano gli affari del clan Lo Piccolo’. In cella avvocato e procuratore di calciatori.
'Gestivano gli affari del clan Lo Piccolo'. In cella avvocato e procuratore di calciatori.
Manette per Marcello Trapani, avvocato penalista, e Giovanni Pecoraro, ex responsabile del settore giovanile del Palermo calcio. Il primo avrebbe riciclato il denaro della cosca, il secondo è accusato di estorsione.
Solo Sanfilippo non risponde. Gli altri parlano davanti al Gip.
Solo Sanfilippo non risponde. Gli altri parlano davanti al Gip.
Gli interrogatori nell’ambito dell’operazione ‘Zaera’, che ha fatto emergere le attività illecite del gruppo mafioso dei Vadalà al mercato di Viale Europa. Il pizzo era praticamente imposto a tutti i commercianti.
