L’imprenditore Alfano di nuovo in carcere.

L'imprenditore Alfano di nuovo in carcere.

Michelangelo Alfano, 64 anni, imprenditore, referente di Cosa nostra a Messina, è stato arrestato dalla polizia di Messuina su richiesta della Procura di Palermo. L’uomo è finito in manette con l’accusa di intestazione fittizia di beni. Infatti, alcune imprese che gli appartenevano erano solo formalmente di proprietà dei nipoti Stefano e Vincenzo.

Gli affari della mafia di Brancaccio. Blitz all’alba con quattro arresti.

Gli affari della mafia di Brancaccio. Blitz all'alba con quattro arresti.

Estorsioni, riciclaggio, gestione di giochi clandestini e appalti. Brancaccio si rivela ancora una volta crocevia fondamentale degli interessi della mafia. Un’operazione della Mobile ha portato all’arresto di 4 persone, tra cui Benedetto Graviano, fratello dei famosi boss, che avrebbe gestito il racket da Roma grazie a due suoi uomini di fiducia.

I boss in auto parlavano del latitante: ‘Provenzano non vuole che si spari’.

I boss in auto parlavano del latitante: 'Provenzano non vuole che si spari'.

In seguito all’operazione ‘Grande Mandamento’ sfociata in 51 arresti, nelle intercettazioni sui fianchheggiatori di ‘Binnu’, c’è spazio sia per l’indole ‘pacifista’ delle stesso boss, sia per la politica. Il clan di Bagheria, infatti, avrebbe appoggiato la canditatura di Francesco Musotto alle Europee.