I carabinieri della compagnia di Cefalù, insieme allo squadrone eliportato Cacciatori di Sicilia e al nucleo cinofili del comando provinciale di Palermo, hanno eseguito 13 provvedimenti cautelari – 5 in carcere e 8 agli arresti domiciliari – disposti dal gip di Palermo, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia guidata dal procuratore Maurizio de Lucia. Gli […]
tematica: Operazioni Antimafia
Mafia delle Madonie, per due arrestati accuse di abusi su minore e maltrattamenti a moglie e figlia
Alcuni degli arrestati nell’operazione antimafia dei carabinieri, che ha colpito i clan mafiosi delle Madonie, non sono accusati solo di estorsioni e traffico di droga, ma anche di abusi sessuali nei confronti di una minorenne e maltrattamenti in famiglia. Sono padre e figlio, Giuseppe e Pino Rizzo, e avrebbero commesso reati che i mafiosi hanno […]
Messina Denaro, restano in carcere il medico Tumbarello e l’altro Bonafede
Restano in carcere Alfonso Tumbarello e Andrea Bonafede, rispettivamente il medico di Campobello di Mazara che ha curato per due anni, durante la latitanza, il boss Matteo Messina Denaro, e il cugino e omonimo del geometra che ha prestato l’identità al capomafia. Il tribunale del Riesame di Palermo, accogliendo le richieste dei pm Piero Padova […]
Latitanza dorata del boss. Caccia ai finanziatori
È caccia ai finanziatori della latitanza del boss Matteo Messina Denaro. Gli inquirenti stanno cercando di capire come i soldi arrivassero al padrino di Castelvetrano che riusciva a mantenere un tenore di vita elevatissimo. Addosso al capomafia il giorno dell’arresto sono state trovate delle carte di credito riferibili a conti correnti intestati ad alias sui […]
Messina Denaro, il «rispetto» della ’ndrina per il boss
Messina Denaro «un signore che fa sempre cose buone», al contrario dei capimafia del palermitano che con i loro abusi hanno causato l’avvento del famigerato 41 bis. I due padrini della ‘ndrangheta, poi coinvolti nel processo Rinascita Scott, non lesinano i complimenti alla ex primula rossa in una intercettazione registrata dai carabinieri del Ros nel […]
«È sottoposto a cure adeguate» Sconfessata la nipote del boss
Parla di «condizioni gravi», dubita che venga sottoposto a cure adeguate. Lorenza Guttadauro, nipote e legale del boss Matteo Messina Denaro, è preoccupata per la salute dello zio, il capomafia in cella dal 16 gennaio dopo trent’anni di latitanza. Una secca dichiarazione, la sua, a cui segue la risposta del carcere de l’Aquila in cui […]
Il padrino risponde ai magistrati, interrogatorio insignificante
Nel primo vero faccia a faccia con i magistrati Matteo Messina Denaro non ha scelto il silenzio. Per oltre un’ora ha risposto alle domande del procuratore Maurizio De Lucia e dell’aggiunto Paolo Guido, venuti da Palermo per interrogare il boss arrestato il 16 gennaio alla clinica La Maddalena. I due magistrati sono arrivati intorno alle […]
Il medico e l’operaio “Non sapevamo che era il padrino”
Il dottore Alfonso Tumbarello continua a negare di aver mai visitato il superlatitante Matteo Messina Denaro: davanti al gip Alfredo Montalto e al pm Gianluca De Leo ha sostenuto di aver predisposto le ricette per il vero Andrea Bonafede. Ma non convince. In una certificazione scrisse addirittura di avere visitato Bonafede, e fu una visita […]
Il cordone sanitario del boss. Caccia ai medici complici: “Visite a Trapani e Palermo”
Il superlatitante Matteo Messina Denaro poteva contare su alcuni medici fidati. Non solo il dottore Alfonso Tumbarello, arrestato martedì pomeriggio dai carabinieri del Ros e dai colleghi del comando provinciale di Trapani. Nel covo di Campobello di Mazara c’erano prescrizioni di quattro oculisti palermitani. E altri medici vengono cercati in provincia di Trapani. Un’indagine importante […]
“Campobello complice di Messina Denaro”. Arrestato il suo medico
Nelle rete di Matteo Messina Denaro non c’era solo il medico massone Alfonso Tumbarello, ma anche un insospettabile operaio del Comune di Campobello: si tratta dell’omonimo cugino di Andrea Bonafede, il geometra che ha fornito l’identità al latitante. Entrambi sono stati arrestati dai carabinieri del Ros. Il settantenne Tumbarello firmava una montagna di ricette per […]
