Il boss è finito in trappola dopo sette anni di latitanza. Salvatore Genovese, 57 anni, era ricercato per sette omicidi. Legato a Binnu Provenzano era armato ma non ha reagito quando la Dia ha fatto irruzione. Arrestati per favoreggiamento tre pastori che lo ospitavano.
tematica: Operazioni Antimafia
‘Sicario delegato agli appalti’.
'Sicario delegato agli appalti'.
Totò Genovese, esponente di una famiglia storica di Cosa nostra e da sempre allineato con i corleonesi, viene descritto dagli inquirenti come un killer dalla mira infallibile. Dal 1993 era diventato capo del mandamento di San Giuseppe Jato ed è accusato di aver gestito, per conto di Provenzano, il settore dei lavori pubblici.
‘Un nuovo clan in campo’.
'Un nuovo clan in campo'.
Gli inquirenti sospettano che a San Giuseppe Jato ci sia una seconda cosca, forse capeggiata dagli uomini di Brusca, che sta cercando di trovare spazio nel racket delle estorsioni. Sembrerebbe, infatti, che alcuni imprenditori paghino il pizzo a due diverse organizzazioni.
‘Torno per la festa del Patrono’: arrestato.
'Torno per la festa del Patrono': arrestato.
La devozione per S. Placido l’ha tradito. Così, finisce in manette Salvatore Galvagno, un ventottenne sfuggito all’operazione ‘Vulcano4’ del luglio scorso e rifugiatosi in Germania.
Pagliaro torna in carcere.
Pagliaro torna in carcere.
Antonino Pagliaro, già ai domiciliari, accusato di aver fatto parte del commando che uccise Domenico Randazzo, è tornato in cella. Il giovane è uno degli arrestati dell’operazione ‘Omero’.
‘Pendolari’ delle rapine all’assalto della Capitale.
'Pendolari' delle rapine all'assalto della Capitale.
La squadra mobile capitolina, in collaborazione con quella catanese, ha concluso un’indagine che ha sgominato esponenti del clan mafioso Cappello che organizzava colpi in trasferta a Roma. Fra i banditi anche due ‘pentiti’.
Mafia e internet a Palermo. ‘Il clan progettava attentati e omicidi’.
Mafia e internet a Palermo. 'Il clan progettava attentati e omicidi'.
Nell’ambito dell’indagine sulla truffa telematica nei confronti del Banco di Sicilia che doveva fruttare 2000 miliardi emergerebbe, da incercettazioni telefoniche, che la banda aveva in mente anche di compiere attentati e omicidi. Il BdS: ‘nessun danno economico’.
Misilmeri, anche un frate nella ‘lista nera’ dei mafiosi.
Misilmeri, anche un frate nella 'lista nera' dei mafiosi.
Il sacerdote diceva ai fedeli di non frequentare i mafiosi e qualcuno decise di fargliela pagare. Secondo intercettazioni, infatti, il francescano si sarebbe attirato l’odio del boss ucciso Angelo Bonanno.
Manette a Partanna. ‘Quel centro medico è di Cosa nostra’.
Manette a Partanna. 'Quel centro medico è di Cosa nostra'.
Un’inchiesta della Dda di Palermo fa emergere il businness del centro medico ‘Zinnanti’ di Partanna che arricchiva le casse di Vincenzo Pandolfo, medico latitante dal ’91, condannato a nove anni perchè reggente della cosca del suo paese. In manette sono finiti: Brigida Accardo, madre del boss latitante Pandolfo, e due medici : Salvatore Ciulla e […]
Casa, auto e cavallo sequestrati a presunto boss di Scicli.
Casa, auto e cavallo sequestrati a presunto boss di Scicli.
Beni per circa mezzi miliardo sono stati sequestrati dagli uomini della divisione anticrimine della Questura ad Antonino Ferrante, attualmente agli arresti domiciliari per spaccio di droga. L’uomo viene ritenuto uno degli elementi di spicco della malavita di Scicli.
