Skip to content
Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi Onlus
Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi Onlus

menu

  • Homepage
  • Chi siamo e cosa facciamo
  • Fondo di solidarietà e fondo di prevenzione
  • 10 buone regole contro l’usura
  • Osservatorio antimafia
    • Obiettivi e metodi
    • Fase descrizione attività
  • Tassi usura e riferimenti legislativi
  • Legislazione Antiusura
  • Adempimento degli obblighi di Trasparenza e di pubblicità
  • Emeroteca
    • Rassegna Stampa
    • Il Caso Messina
  • News
  • Download

contatti

Fondazione Antiusura
Padre Pino Puglisi Onlus

Via Felice Bisazza, 21 - Messina

090.71.47.96

 

invia una email

tematica: Pentiti

1 Novembre 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • Pentiti
  • Palermo

Mafia, Campanella racconta tre omicidi ancora irrisolti.

Mafia, Campanella racconta tre omicidi ancora irrisolti.

Al processo per l’assassinio di Salvatore Geraci, Francesco Campanella indica i presunti killer e il mandante di una lunga catena di sangue. Il denominatore comune sarebbe Nicola Mandalà.

12 Ottobre 20063 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • Pentiti
  • Palermo

Mannoia parla di Di Mauro: sciolsi il suo corpo nell’acido.

Mannoia parla di Di Mauro: sciolsi il suo corpo nell'acido.

Il pentito Marino Mannoia interviene al processo sull’omicidio del giornalista dell’ ‘Ora’. Del delitto però sa poco. Non lesina, però, particolari sul disseppellimento e sullo scioglimento del corpo con l’acido.

28 Settembre 20063 Novembre 2022
  • LA REPUBBLICA
  • Pentiti
  • Palermo

Pizzo e contributi alle cooperative nuove accuse alle imprese ‘rosse’.

Pizzo e contributi alle cooperative nuove accuse alle imprese 'rosse'.

Il pentito Francesco Campanella, il grande accusatore del presidente della Regione Cuffaro, amplia lo spettro della sua collaborazione ed apre il capitolo dei rapporti tra Cosa nostra e ambienti della sinistra.

28 Settembre 20063 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • Pentiti
  • Agrigento

Si pente un altro dei killer del piccolo Di Matteo.

Si pente un altro dei killer del piccolo Di Matteo.

Luigi Putrone, uno degli assassini del piccolo Di Matteo, da alcuni mesi collabora con i magistrati delle Dda di Palermo. Le scorse settimane sono scattate le misure di protezione per i familiari del boss di Agrigento.

8 Luglio 20063 Novembre 2022
  • LA REPUBBLICA
  • Pentiti
  • Palermo

Si pente e racconta la nuova mafia.

Si pente e racconta la nuova mafia.

Emanuele Andronico, 44 anni, rampollo di una importamnte ‘famiglia’ di mafia di Porta Nuova, si fa arrestare e vuota il sacco dopo aver ucciso uno spacciatore, parente di un boss. Dalle rapine in banca agli assalti ai tir: ecco come Cosa nostra si finanzia.

30 Giugno 20063 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • Pentiti
  • Vibo Valentia

Data alle fiamme l’auto del fratello di un pentito.

Data alle fiamme l'auto del fratello di un pentito.

Distrutta da un incendio doloso l’auto di Walter Servello, fratello di Angiolino. L’uomo, divenuto collaboratore di giustizia, grazie alle sue dichiarazioni, ha permesso di scoprire le attività illecite dei clan vibonesi.

3 Giugno 20063 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • Pentiti
  • Reggio Calabria

‘Ndrangheta, pentito sconfessa pentito.

'Ndrangheta, pentito sconfessa pentito.

Si andrà a un faccia a faccia tra Paolo Iero e Antonio Gulli’ nell’ambito del processo che si celebra in Corte d’assise. Dichiarazioni contrastanti sullo scenario dell’agguato a Vincenzo Barreca, fratello del noto collaboratore di giustizia.

2 Giugno 20063 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • Pentiti
  • Cosenza

Le confessioni del ‘giardiniere’ pentito.

Le confessioni del 'giardiniere' pentito.

Gaetano Greco, 30 anni, pentito, ha deposto nell’ambito del processo contro le cosche cosentine. L’uomo ha rivelato di essere entrato nella grazie di Antonio Di Dieco e di aver fatto da tramite ad un incontro pacificatore con Franco Abbruzzese.

2 Giugno 20063 Novembre 2022
  • LA REPUBBLICA
  • Pentiti
  • Palermo

‘Molti boss pronti a dissociarsi ma lo Stato deve essere clemente’.

'Molti boss pronti a dissociarsi ma lo Stato deve essere clemente'.

Secondo Gioacchino Pennino, appartente alla cosca di Brancaccio e pentito dal 1994, la mafia si può battere, facendo leva sull’anello debole dell’orgazizzazione: il popolo di Cosa nostra in cella.

11 Maggio 20063 Novembre 2022
  • LA REPUBBLICA
  • Pentiti
  • Milano

‘Villabate: Schifani e La Loggia concordarono il Prg con il boss’.

'Villabate: Schifani e La Loggia concordarono il Prg con il boss'.

Nella seconda giornata del processo al deputato di Forza Italia, Gaspare Giudice, Campanella ha rivelato i rapporti tra i clan mafiosi e i politici.

  1. Pagine
  2. «
  3. 1
  4. ...
  5. 50
  6. 51
  7. 52
  8. 53
  9. 54
  10. 55
  11. 56
  12. ...
  13. 83
  14. »

 

Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi Onlus ©2022