Estortori in azione a Catania e a Misterbianco. In due diverse operazioni i carabinieri hanno arrestato 5 ‘esattori’. Le richieste a un mauriziano per avere un motorino e a un imprenditore edile.
tematica: Racket
Gela, arrestato un diciottenne. ‘Fa parte del clan dei Rinzivillo’.
Gela, arrestato un diciottenne. 'Fa parte del clan dei Rinzivillo'.
E’ stato arrestato Orazio Ialazzo. Il giovane, che da giorni era pedinato dalla squadra mobile, ha avuto notificato un ordine di custodia cautelare perchè sarebbe l’organizzatore di attentati incendiari contro chi si ribellava al pagamento del pizzo.
Estorsione, le manette scattano tre volte.
Estorsione, le manette scattano tre volte.
La squadra mobile ha arrestato tre persone accusate di estorcere denaro al titolare di un istituto di vigilanza del centro. Si tratta di Giuseppe Startari, 36 anni, già noto alle forze del’ordine, Salvatore Zagami, 45 anni, impiegato al Banco di Roma e Michele Faranda, 64 anni, impiegato Sip in pensione.
Gela, il racket ‘esportato’.
Gela, il racket 'esportato'.
La mafia gelese emigra nel Nord Italia gettandosi nel racket delle estorsioni. Un indagine durata due anni ha fatto scoprire una nuova ‘colonia’ di malavitosi siciliani in trasferta. Cinque gli ‘stiddari’ arrestati che imponevano il pizzo a Novara.
Roma ‘batte’ legge antiracket.
Roma 'batte' legge antiracket.
Il prefetto di Roma convoca un vertice per accellerare le misure previste dalla nuova legge contro l’usura non ancora in vigore. Creato un coordinamento per dare aiuto e fiducia agli ‘strozzati’.
‘Pizzo’, condannati in due.
'Pizzo', condannati in due.
Tre anni per Bruno Amante e Francesco Caponetto, assolto invece Antonino De Luca. Questa la decisione per la tentata estorsione al titolare di un’agenzia di pompe funebri che decise di denunciare gli ‘specialisti’ del racket.
L’antiracket in Prefettura.
L'antiracket in Prefettura.
Riunione della commissione antiracket in Prefettura. Il commissario Grasso chiede maggiore sostegno alle vittime del pizzo.
Minacce anche a due aziende.
Minacce anche a due aziende.
Standa e cooperativa Risorgimento sono stati gli ultimi obiettivi dei misteriosi estortori che, in questo momento, agiscono nella cittadina iblea. Recapitata una lettaera con proiettile.
‘Sgancia i soldi o la tua Jaguar’.
'Sgancia i soldi o la tua Jaguar'.
L’operazione ‘Restor Hope’ porta in manette quattro persone che avevano preso di mira il titolare di un’avviata azienda. I carabinieri, travestiti da pescivendoli, sorprendono in flagranza la banda di estortori.
‘Il pizzo? Non pagheremo mai’.
'Il pizzo? Non pagheremo mai'.
Dopo l’attentato di Brancaccio la coop rossa si ribella. Il suo presidente Carmelo Tripoli dichiara: ‘Siamo nel mirino da quando abbiamo vinto l’appalto da dieci miliardi per una rete irrigua’. L’impresa, però, ha avuto anche rapporti con Scianna, uomo di Provenzano.
