Torna a casa la moglie del boss Giuseppe Gatto, che avrebbe svolto il ruolo di fiancheggiatrice nell’ambito dell’operazione ‘Game Over’. Le esigenze cautelari, infatti, sono venute meno.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Quasi tutti liberi i pentiti di ‘ndrangheta.
Quasi tutti liberi i pentiti di 'ndrangheta.
Da Lauro a Barreca, da Lombardo a Riggio. Sono tra gli esponenti di maggiore spicco, con nuove identità e protezione in località segrete, che hanno segnato la storia giudiziaria degli anni ’90 facendo scrivere capitoli inediti sull’organizzazione criminale.
Il gip: resta in carcere.
Il gip: resta in carcere.
Nessuna attenuazione della misura cautelare per Francesco Paolo Meli, il pusher arrestato nei giorni scorsi perchè in possesso di dieci chili di hashish. Lo ha deciso il gi Micali dopo l’interrogatorio di garanzia.
Maugeri libero, Galletta ai domiciliari.
Maugeri libero, Galletta ai domiciliari.
I due uomini fermati nei giorni scorsi per la scoperta di cinquanta piante di marijuana hanno visto attenuata la loro misura cautelare. Letterio Maugeri, pensionato, è tornato in libertà, mentre il 29enne Galletta ha ottenuto il beneficio dei domiciliari.
Ucciso il cognato di un boss.
Ucciso il cognato di un boss.
Spietata esecuzione nel napoletano ai danni di Giuseppe Fasulo, 33 anni, con un solo precedente, ma cognato del braccio destro di uno dei capi della cosca Autorino-Pianese-Nino. I carabinieri ritengono che a sparare siano stati due sicari.
Emissari del racket?
Emissari del racket?
Con la pesante accusa di estorsione aggravata e continuata i carabinieri hanno arrestato due persone: Pietro Mostaccio e Biagio Marotta, entrambi noti. I due uomini con cadenza mensile visitavano gli stessi esercizi commerciali. Omertà tra gli imprenditori.
Coltivatori diretti di…marijuana.
Coltivatori diretti di...marijuana.
A Giampilieri superiore finiscono in manette un pensionato ed un panettiere con l’accusa di coltivazione di sostanze stupefacenti. I carabinieri hanno sequestrato cinquanta piante di marijuana.
Torna l’incubo della faida.
Torna l'incubo della faida.
Il ferimento di Giancarlo Gravina sarebbe collegato, a parere della magistratura inquirente, ad altri gravi episodi delittuosi. L’attentatore fermato, originario di Seminara, era sfuggito a un’autobomba.
Una quarantina di ragazze sorprese ‘sul posto di lavoro’.
Una quarantina di ragazze sorprese 'sul posto di lavoro'.
Appena sbarcate in Italia sognavano un futuro migliore, ed invece i loro aguzzini le hanno sbattute sulle strade del Cosentino. Il blitz, scattato di primo mattino, ha portato già al rimpatrio di parecchie ragazze, mentre le indagini cercano anche di scoprire chi gestiva il vasto giro di prostituzione.
Bloccato con la marijuana.
Bloccato con la marijuana.
Giancarlo Munafò è stato sorpreso mentre stava prelevando un pacco pieno di droga da un nascondiglio a Torregrotta. Trovata anche una pistola calibro 38.
