Uccisi per far spazio a nuovi boss.

Uccisi per far spazio a nuovi boss.

Sono le rivelazioni dei pentiti Cosimo Alfonso Scaglione e Gaetano Greco, successivamente confermati dal ‘dichiarante’ Antonio Di Dieco, sulla strategia di annientamento attuata nell’area jonica cosentina. Si tratta dei delitti di Vincenzo Fabbricatore, reggente del clan di Corigliano, e del suo sodale Vincenzo Campana, e quello di Salvatore De Cicco, ingoiato dalla lupara bianca.

Sette degli arrestati tornano in libertà.

Sette degli arrestati tornano in libertà.

Sette indagati escono, altri sette rimangono in cella. E’ la decisione del Riesame sull’inchiesta che svela nuovi intrecci tra mafia, politica e imprenditoria nel comprensorio Barcellona-Nebrodi. Dietro le sbarre Di Salvo, Mastroeni, Aquilia, Scardino, Greco, Calabrese e Pagano. Ribadita l’esistenza dell’associazione mafiosa nella gestione delle gare d’appalto.

Il pm: è necessario che gli indagati restino in carcere.

Il pm: è necessario che gli indagati restino in carcere.

La battaglia tra accusa e difesa, davanti al Tribunale del Riesame, è cominciata presto nell’ambito dell’operazione ‘Omega Obelisco’, che ha svelato gli intrecci tra mafia, imprenditoria e politica nell’hinterland barcellonese e in altri centri della Sicilia. I difensori hanno cercato di smentire l’accusa del reato di associazione mafiosa.