Il procedimento per la confisca del patrimonio miliardario dell’ex boss Luigi Sparacio torna a Messina. Hanno deciso cosi’ i giudici della prima sezione penale della Corte di Cassazione.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Cosche sull’orlo di una crisi di nervi.
Cosche sull'orlo di una crisi di nervi.
Le dichiarazioni di Paolo Iannò consentono la rilettura di inquietanti episodi degli anni scorsi. Le intimidazioni e gli attentati contro Palazzo San Giorgio traevano origine dalle nuove regole imposte dal sindaco Falcomatà, oppositore delle logiche della ‘ndrangheta.
Mafia ed estorsioni.
Mafia ed estorsioni.
Inizierà a maggio il nuovo procedimento, derivante dalle due operazioni ‘Albatros’ e ‘Scacco matto’, contro 26 personaggi della malavita messinese. L’accusa è di associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione.
‘Gli attentati a Falcomatà li ho fatti io’.
'Gli attentati a Falcomatà li ho fatti io'.
Continua la deposizione di Paolo Iannò al processo ‘Comitato d’affari’. Il pentito, in particolare, si è soffermato sulle intimidazioni tese a bloccare la ‘primavera reggina’ e dell’attentato icendiario all’autoparco comunale.
Cocaina ‘al cianuro’ per eliminare il clan rivale.
Cocaina 'al cianuro' per eliminare il clan rivale.
Si è svolta ieri l’udienza preliminare contro alcuni esponenti della malavita messinese che volevano eliminare i propri concorrenti con la cocaina al cianuro. Condannati i pentiti Ferrara e Bonaffini, a giudizio Mulè, Cucè e Leo.
Padre e figlio in manette per estorsione.
Padre e figlio in manette per estorsione.
Francesco Tringali e Orazio Tringali, padre e figlio, sono stati arrestati con l’accusa di estorsione e associazione mafiosa. I due si erano fatti assumere da un panificatore e avrebbero tentato di estrometterlo dall’attività.
Iannò, altra puntata del ‘cliente fisso’.
Iannò, altra puntata del 'cliente fisso'.
Continua la deposizione di paolo Iannò come testimone al processo ”Comitato d’affari’. Secondo il pentito, la politica chiedeva appoggi alla ‘ndrangheta in cambio di aiuti con i magistrati.
52 indagati, tutti assolti.
52 indagati, tutti assolti.
Quattro assoluzioni e quarantotto proscioglimenti. Cosi’ si è conclusa l’udienza preliminare del procedimento denominato ‘Krimisa’, dove gli imputati erano accusati di essere affiliati alla presunta cosca dei Farao-Marincola.
Condannati a otto anni.
Condannati a otto anni.
Il gip Cucurullo ha emesso la sentenza con il rito abbreviato, condannando a otto anni Armando Vadalà, Domenico Trentin e Salvatore Mangano, ritenuti gli autori del tentato omicidio di Letterio Stracuzzi, fratello del collaboratore di giustizia Antonino.
Paolo Iannò a ruota libera.
Paolo Iannò a ruota libera.
Il collaboratore di giustizia è stato sentito come testimone al processo ‘Comitato d’affari’ Ianno ha parlato soprattutto dei rapporti tra ‘ndrangheta e politica e delle mazzetta sui grandi appalti.
