Arrestati sull’A3 due camionisti che guidavano un tir. Trasportavano un carico di cocaina per un valore che supera il milione e mezzo di euro. L’operazione è stata realizzata dalla Guardia di Finanza.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Beni per 30 miliardi sequestrati a Santo Sfameni.
Beni per 30 miliardi sequestrati a Santo Sfameni.
Importante provvedimento della Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Messina nei confronti di Santo Sfameni, sospettato di essere stato referente di Cosa nostra. Nel mirino della Procura terreni, appartamenti, garage, autovetture, conti correnti, titoli e libretti di deposito. Secondo gli inquirenti, non sarebbero giustificabili con i proventi della sua attività.
‘Un’operazione importante nella lotta alla criminalità’.
'Un'operazione importante nella lotta alla criminalità'.
Le dichiarazioni di investigatori ed inquirenti, dopo il consistente sequestro di beni effettuato contro Santo Sfameni, vanno nella stessa direzione: ‘La lotta alla mafia deve concentrarsi nel togliere il patrimonio alle cosche ed ai suoi affiliati’.
Nei cunicoli-bunker della ‘ndrangheta.
Nei cunicoli-bunker della 'ndrangheta.
150 carabinieri nel sottosuolo dell’Aspromonte dove esiste una’autentica cittadella. Qui, il 10 dicembre scorso è stato catturato il latitante platiese Giuseppe Barbaro. Un labirinto di corridoi conduce a rifugi e giacigli dell’Anonima sequestri. La ‘bonifica’ durerà qualche giorno.
Chiesti quarantacinque ergastoli.
Chiesti quarantacinque ergastoli.
Mano pesante del pm Marcello Musso nel processo che vede alla sbarra il gotha della mafia della Sicilia occidentale. La richiesta, infatti, è di 45 ergastoli nei confronti di altrettanti boss e mezzo di secolo di carcere per altri cinque imputati, fra cui i collaboratori di giustizia Giovanni Brusca, Calogero Ganci e Francesco La Marca.
Fratelli commercialisti a giudizio per usura.
Fratelli commercialisti a giudizio per usura.
Avrebbero approfittato dello stato di bisogno di nove imprenditori artigianali per fatti accaduti tra il ’92 e il ’94. Adesso, i fratelli Carmelo e Filippo Barna sono stati rinviati a giudizio dal gup di Mistretta.
Racket del ‘caro estinto’, tre arresti.
Racket del 'caro estinto', tre arresti.
Non solo minacce ma anche botte da orbi ai concorrenti. Era la strategia dell’agenzia Spatuzza di onoranze funebri, composta da tre uomini tutti arrestati con varie accuse, tra cui quella di estorsione. Nessun’altra agenzia doveva invadere il territorio che consideravano proprio.
Si toglie il parrucchino e lo catturano.
Si toglie il parrucchino e lo catturano.
Un latitante gelese era riuscito a mimetizzarsi nascondendo la calvizie. Il caldo, però, gli ha giocato un brutto scherzo perchè i finanzieri del Goa lo hanno riconosciuto a Marina di Gioisa Ionica proprio quando non indossava il parrucchino. Si tratta di Filippo Casciana, sospettato di appartenere alla ‘Stidda’.
Usura: calano le denunce.
Usura: calano le denunce.
Secondo la Confesercenti il giro d’affari dei cravattari supererebbe i 25 miliardi di euro, mentre il 79% degli strozzini condannati resta a piede libero. Un dato, quest’ultimo, che induce le vittime a non denunciare.
Sequestrati immobili e società.
Sequestrati immobili e società.
All’imprenditore Carmelo Patti, indagato nell’operazione ‘Panta Rei’, sequestrati beni per un valore di due milioni di euro. Secondo gli inquirenti, le proprietà del 39enne ristoratore e panificatore sarebbero il frutto di attività illecite.
