Anche il collaboratore di giustizia Paolo Iannò, storico pentito della ’ndrangheta reggina, «uomo forte» dello schieramento condelliano e capo della “locale” di Gallico, sfilerà nelle vesti di testimone della Procura distrettuale antimafia nel processo “Epicentro”. Tanti i temi d’accusa, sostenuti dal procuratore Giovanni Bombardieri, dall’aggiunto Giuseppe Lombardo e dal pool dei Pubblici ministeri Walter Ignazitto, Stefano […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Le estorsioni dei “Batanesi”: due condanne sono definitive
Due condanne diventavo definitive con il rigetto dei ricorsi difensivi, per altre due ci sono degli annullamenti parziali che dovranno passare nuovamente dal grado di appello. È questo il responso dopo il passaggio in Cassazione del processo sulla rete di estorsioni sui Nebrodi messa in piedi dal gruppo mafioso dei Batanesi e dai loro fiancheggiatori […]
Il caso dei «falsi» testimoni in Rinascita-Scott
Dopo quasi un mese di requisitoria, con il procuratore Nicola Gratteri che nell’aula bunker ha invocato condanne per oltre 4mila anni di carcere, al maxiprocesso “Rinascita-Scott” è iniziata la fase delle arringhe degli avvocati difensori (quasi 600) dei 338 imputati a cui vengono contestati a vario titolo oltre 400 capi d’imputazione. La sentenza dovrebbe arrivare […]
Dissequestrati i beni dell’imprenditore Fortunato Martino
Crolla in misura sempre più evidente l’accusa che il patrimonio dell’imprenditore Fortunato Martino sia la conseguenza di «un’impresa mafiosa». Il Gip Antonino Foti ha disposto il dissequestro dei beni – unità immobiliari e disponibilità finanziarie – di Martino, tra gli indagati dell’inchiesta “Planning”, l’operazione della Procura antimafia in sinergia con gli investigatori del Centro operativo […]
L’accusa invoca condanne pesantissime
«Siamo convinti di aver fatto appieno il nostro dovere». Sono le 18.15 passate quando il procuratore capo Nicola Gratteri prende la parola nell’aula bunker di Lamezia Terme per concludere la lunghissima requisitoria, iniziata l’11 maggio, del maxi processo Scott Rinascita. Dal procuratore capo solo poche parole prima del lunghissimo elenco con le richieste di condanna […]
Decise 27 condanne e 2 assoluzioni
Ventisette condanne, di cui cinque concordate e alcune “sommate” ad altre decise in precedenza, parecchie ridotte, quattro confermate rispetto al primo grado. Due assoluzioni totali. Il gruppo di Fondo Pugliatti capeggiato da Salvatore Sparacio considerato come “affiliato” al clan Lo Duca e non come autonomo. Sono questi i punti fondamentali della sentenza d’appello decisa dalla prima […]
Confermata la confisca per Antonino Calderone
Ricorso rigettato in appello. Quindi confisca di beni e sorveglianza speciale confermata per l’ex macellaio 47enne Antonino Calderone, meglio conosciuto come “Nino Caiella”, fra i più professionali killer della famiglia mafiosa barcellonese, già condannato per mafia con diverse sentenze divenute definitive, al quale viene contestata tra l’altro la partecipazione ad almeno 11 tra i più […]
«Le sorelle Napoli non sono state vittime di estorsione»
Tante denunce e moltissime trasmissioni televisive, ma il processo per le estorsioni alle sorelle Napoli di Mezzojuso (Palermo) si conclude con l’assoluzione dei quattro imputati. La sentenza è del tribunale di Termini Imerese, presieduto da Sandro Potestio, che ha in parte scagionato nel merito e in parte dichiarato la prescrizione per i cugini Giuseppe e Simone […]
Fiancheggiatori del boss: «Giudizio immediato»
La procura antimafia di Palermo ne è certa: le prove raccolte a carico di Emanuele Bonafede e della moglie Lorena Ninfa Lanceri sono più che sufficienti per dimostrare in un processo l’accusa che li ha portati in carcere. La coppia ha ospitato più volte, nella casa di via Mare 89 a Campobello di Mazara, l’allora […]
«Non risulta alcuna imposizione sulle tumulazioni al cimitero»
Nelle motivazioni del processo “Cemetery boss” – conclusosi in Appello con 2 condanne e ben 5 assoluzioni (ribaltando in maniera netta il verdetto del Gup in primo grado) – un capitolo esclusivo è dedicato al presunto monopolio sul cimitero del rione Modena, il secondo camposanto più grande della città, dove secondo le conclusioni degli inquirenti […]
