Gestiva lo spaccio tramite WhatsApp, applicazione cellulare con la quale concordava con i “clienti” gli appuntamenti per la cessione dello stupefacente. Ma erano già diversi giorni che i carabinieri della Compagnia di Taormina, durante i controlli antidroga nella zona ionica, avevano notato un insolito movimento di giovani, conosciuti come assuntori di droghe, aggirarsi nei pressi […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
’Ndrangheta, si è “pentito” Carmine Pablo Minerva
C’è un nuovo pentito di ’ndrangheta a Reggio Calabria. Si tratta di Carmine Pablo Minerva, di 50 anni, arrestato l’anno scorso per tentata estorsione ai danni di due ditte edili che stavano ristrutturando un fabbricato nella zona di San Giorgio Extra, un quartiere a ridosso del centro storico cittadino e controllato dalla cosca Caridi federata […]
La mappa e gli interessi delle cosche nell’area a lungo definita «isola felice»
Il dominio totale. E la “legge” della ’ndrangheta. Imprese edili, supermercati, gioiellerie, laboratori medici, parrucchieri, concessionarie di auto, venditori di fiori, commercianti ambulanti, ristoranti, bar e pizzerie, società di sicurezza privata, proprietari d’immobili: tutti a Cosenza e Rende dovevano mettersi “a posto”. Per campare tranquilli e non essere inseguiti da improvvisi roghi notturni, bottiglie incendiarie […]
Appello,“Cemetery boss” 5 assolti e 2 condannati
Sono stati assolti cinque dei sette imputati che, in primo grado, erano stati condannati a pene pesanti. Ieri pomeriggio, il processo “Cemetery boss” ha concluso il suo “secondo tempo” giudiziario davanti ai giudici della Corte d’Appello di Reggio Calabria presieduta dal giudice Giancarlo Bianchi. Il processo, celebrato con il rito abbreviato, è nato dall’inchiesta del […]
«Genuina» l’intercettazione sulle richieste di Cosa nostra
Analizzata in particolare una intercettazione ambientale tra Giuseppe Ferraro e Francesco Adornato “Ciccio u biondu” – definiti “luogotenenti” di Giuseppe Piromalli (cl. 1943) – captata il 17 gennaio del 2021 dai carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro nell’oleificio di proprietà di Ferraro, ubicato in contrada Tana di Rizziconi, in cui si fa riferimento ad una […]
Lo stupefacente consegnato a domicilio
I “pony exspress” della droga. Serve “fumo”, cocaina, marijuana? Basta digitare sulla tastiera del telefonino il numero giusto, ordinare la “roba e la consegna è a domicilio. Come se fosse una pizza. E se, invece, ci si può muovere liberamente basta conoscere i giusti indirizzi per avere una offerta costante – 24 ore su 24 […]
L’ala militare del clan Piromalli poteva contare su un “arsenale”
Avevano una spasmodica necessità di recuperare munizioni per i loro kalashnikov e di possedere altre armi (pistole automatiche, a tamburo, silenziatori) per alimentare l’arsenale di cui erano già abbondantemente dotati gli affiliati del clan Piromalli; ciascuno avanzava preferenze su calibri e modelli, forti di una conoscenza balistica approfondita, con l’intento non solo di averle “tanto […]
Le aste giudiziarie e gli appetiti dei clan
Anche se non permettono la ricostruzione di azione di turbativa d’asta specifiche, da alcuni dialoghi captati nell’inchiesta “Hybris” emerge un intenso interessamento della ‘ndrangheta all’accaparramento di immobili attraverso l’infiltrazione nel settore delle aste giudiziarie e, in particolare, di capannoni ubicati nell’area industriale di Gioia Tauro. Lo si evince da alcuni aneddoti riferiti da Francesco Benito […]
La droga occultata nella mascherina. Arrestato per spaccio
Arrestato nuovamente con l’accusa di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti, Salvatore Isgrò, 55 anni di Merì. All’uomo è stata notificata ieri un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal Gip del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, su richiesta locale Procura della Repubblica. Il provvedimento è il risultato […]
’Ndrangheta e social: quando il criminale diventa influencer
Le attività dei mafiosi sui social network rendono «trasparenti» le organizzazioni criminali. E i “rampolli” delle ‘ndrine assumono il ruolo di influencer, difendendo la reputazione del “brand” e allargando le relazioni attraverso la condivisione di contenuti multimediali performanti. Il quadro sempre più allarmante, segnalato più volte sia dal procuratore di Catanzaro Gratteri che da quello […]
